Serie A: La Juventus batte il Chievo (3-0)grazie alle magie di Dybala

La Joya inizia dalla panchina ma nella ripresa è l'argentino a cambiare il match

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Sabato 9 settembre ore 18:00

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Juventus-Chievo Verona 3-0 Hetemaj (J) aut.17’, Higuain (J) 58’, Dybala (J) 83’

 

Primo tempo. Allegri deve fare a meno di Chiellini e Pjaca infortunati e schiera il 4-3-3 lasciando in panchina Buffon Barzagli Alex Sandro Cuadrado e Dybala, mentre Maran affronta i bianconeri con la formazione tipo. In avvio la Juve cerca di imporre il proprio ritmo al match con Higuain che ci prova dopo 3 minuti ma la difesa ospite allontana, i bianconeri pressano alto il Chievo che è costretto spesso al lancio lungo. I ritmi non sono molto alti con la Juve che fa possesso palla mentre i clivensi aspettano per ripartire in contropiede, le occasioni da goal non arrivano per merito della fase difensiva di Maran che concede poco ai ragazzi di Allegri. Al 17’ la Juve la sblocca grazie all’autorete di Hetemaj propiziato dalla palla tesa di Pjanic su calcio di punizione, al 20’ la Juve perde palla con sufficienza al limite della propria area ma Pucciarelli calcia male sul fondo. Al 26’ Birsa tocca per Radovanovic su calcio di punizione impegnando Szczesny che respinge, sul capovolgimento di fronte Higuain parte in contropiede e serve Pjanic che costringe Sorrentino al grande intervento. Al 30’ Douglas Costa si accentra in velocità e calcia di sinistro ma la sua conclusione è alta, continua la gestione del pallone da parte dei bianconeri ma ci sono pochi spazi. Al 41’ Castro riceve una gran palla da Pucciarelli ma aspetta troppo e non calcia in porta, al 43’ ci prova anche Pucciarelli con un tiro debole che Szczesny blocca a terra. In questa fase la Juve sembra in difficoltà e perde molti palloni a centrocampo, arriva il duplice fischio dell’arbitro con le squadre a riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

 

Secondo tempo. Nella ripresa il Chievo rimane molto ordinato in campo con la Juve che per ora non riesce ad alzare il proprio baricentro, in questa fase è la squadra ospite a fare la partita con la Juventus che fatica al momento di ripartire. Al 52’ Cacciatore si accentra e calcia in porta ma la conclusione del terzino di Maran termina alta, la squadra di Allegri non sembra essere entrata in campo nella ripresa così al 54’ arriva il momento di Dybala che prende il posto di Douglas Costa. L’ingresso della Joya ha permesso ai bianconeri di alzare finalmente il proprio baricentro e al 58’ dopo una giocata  Dybala-Pjanic la palla arriva a Higuain che raddoppia le marcature solo davanti a Sorrentino, al 65’ Birsa si accentra ma il suo mancino è fuori misura. Al 67’ Dybala dopo una serie di finte salta due avversari ma al momento del tiro viene chiuso da Dainelli, al 71’ Dybala con una finta di corpo elude la marcatura del diretto marcatore e poi incrocia col mancino mandando la palla di poco a lato. Al 75’ arriva il momento di Bernardeschi che prende il posto di Sturaro, all’80’ Birsa sfiora il goal direttamente su calcio di punizione col pallone che passa a pochi centimetri dal palo. All’83’ Dybala riceve palla sulla fascia destra e dopo essersi accentrato calcia sul primo palo battendo Sorrentino, nel finale la squadra di Allegri gestisce fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la vittoria dei torinesi.

 

Classifica Serie A provvisoria: evidenziate le squadre con una gara in più

Juventus 9-Inter 6-Napoli 6-Milan 6-Sampdoria 6-Torino 4-SPAL 4-Lazio 4-Bologna 4-Chievo 3-Roma 3-Genoa 1-Verona 1-Crotone 1-Sassuolo 1-Udinese 0-Benevento 0-Atalanta 0-Cagliari 0-Fiorentina 0

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