Pronti, via: ed è un gran bel viaggio nella memoria, mentre s’avverte l’urlo invitante che sa di sogno. «The Champiooonsss». E’ una notte, un’altra ancora, e «peserà» come e più delle precedenti, perché c’è in palio un anno, con tutte le sue emozioni. E’ Napoli-Nizza e indurrà ad esserci, a rinunciare – magari – ad una giornata al mare, perché ci sono partite (e appuntamenti) alle quali non si può dire (assolutamente) di no. E’ la Champions, per ora nel suo piccolo, e comunque può valerla: è la porta che conduce nell’elite, che riempie i martedì ed i mercoledì di sensazioni uniche, che gratifica, riempie, arricchisce pure il prestigio. C’è un calcio «diverso», nella qualità e nella percezione, e per tre anni è stato un piacere viverlo in uno stadio che magari non è all’altezza degli altri (per struttura) ma che non teme nessuno (per passione).
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Il Nizza perde un altro pezzo. Eysseric vestirà la maglia viola
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