Insigne ci crede e tanto: “Ci siamo parlati nello spoglatoio…Cavani? Che orgoglio giocare con lui”
L’attaccante del Napoli a tutto campo nel ritiro della Nazionale italiana e parla già del prossimo campionato: «Dobbiamo ripartire alla grande»
Dall’azzurro Napoli all’azzurro Italia, con una serenità straordinaria, e la sola ansia di riabbracciare l’amico Cavani («campione fondamentale per la mia crescita») domani a Nizza, contro l’Uruguay. Una consapevolezza, la sua, dovuta in parte al suo tempo, quello della maturità per un calciatore. Ha compiuto 26 anni domenica, Lorenzino Insigne, qui a Coverciano. E questo gli produceva ieri, sul solito volto svelto, un sorriso senza reticenze. Ma la verità è che dentro al giocatore gorgoglia una gran voglia di ripartire subito, di andare a sfidare le altri grandi del campionato, la Juve prima di tutto, ma anche la Roma, che ha strappato per un solo punto l’ingresso diretto in Champions al suo Napoli, quello di Sarri, «rimasto per vincere con noi, perché avrebbe un sapore straordinario, storico, impossibile da trovare in qualsiasi altro posto».
IL PATTO
Può sembrare ambizioso o irrazionale pensare già alla prossima stagione, non avendo ancora messo da parte quella appena conclusa con 94 gol messi a segno complessivamente dal Napoli, 18 firmati da Lorenzino nostro, come mai successo prima. La verità è semplice, come quando è vera: «
JUVE VULNERABILE
Non è il tonfo bianconero col Real che riempie di fiducia Insigne, che anzi si è detto dispiaciuto per come è andata a Cardiff («Abbiamo visto la partita tutti insieme, le grandi partite riguardano tutti… mi spiace sia andata così, spero che la Juve si rifaccia…»). Il punto del ragionamento riguarda la forza del Napoli: «La si è vista proprio col Real, nelle due partite, anche se siamo stati eliminati; lì abbiamo capito il nostro valore; c’è stato qualche errore di percorso per cui siamo arrivati terzi.Dico di più: sia in Coppa Italia che in campionato nel confronto diretto si è capito che la Juve è grande ma non è imbattibile. Noi giochiamo bene, ci divertiamo in campo, lo vedono tutti, siamo migliorati tantissimo, rispetto a un anno fa. Ripeto: se partiamo come abbiamo finito…».
VIVA EL MATADOR
Insigne non ha poi nascosto quanto gli faccia piacere ritrovare Cavani: «Siamo stati bene insieme a Napoli. Lui mi ha aiutato a crescere, io ero al primo anno di A, arrivando a Napoli dal Pescara. Edinson sia in campo che fuori mi ha dato tanti consigli. Sono orgoglioso di aver giocato con lui. A Napoli Cavani ha dato tanto, è fortissimo e lo ha dimostrato anche al Psg».
Fonte: CdS
