Martedì 4 aprile ore 20:30
Bari-Latina 2-0 Galano (B) 63′, Fedele (B) 92′
Benevento-Ternana 2-1 Ceravolo (B) rig.25′ 52′, Meccariello (T) 70′
Carpi-ProVercelli 0-0
Cesena-Brescia 1-1 Schiavone(C) 14′, Coly (B) 39′
Entella-Ascoli 2-1 Troiano (E) 6′, Cacia (A) rig.60′, Caputo (E) rig.71′
Perugia-Pisa 2-2 Mustacchio (PE) 5′, Gnahoré (PE) 10′, Di Tacchio (PI) 15′, Lisuzzo (PI) 86′
Salernitana-Cittadella 0-0
Spal-Novara 2-0 Antenucci (S) rig.61′, Schiavon (S) 92′
Verona-Spezia 1-0 Granoche (S) rig.79′
Vicenza-Trapani 0-1 Casasola (T) 61′
Bari-Latina. I padroni di casa per restare a bordo del treno per i play-off devono batte il Latina in piena corsa salvezza. I nerazzurri affrontano un avversario difficile ma non possono perdere punti in classifica. Parte forte il Bari con i giocatori di casa che vogliono provare a riscattarsi visto le ultime uscite non proprio esaltanti. Curiosa la contestazione del pubblico del San Nicola, alcuni tifosi guarderanno l’inizio del match girati di spalle per contestare la squadra. I pugliesi fanno collezione di corner e cercano ancora la vera occasione da goal, i nerazzurri al 23′ in contropiede con Bandinelli sprecano malamente visto che il giocatore ospite non riesce a servire un compagno in area di rigore. Al 31′ Corvia sfiora il vantaggio per il Pisa in rovesciata con Micai immobile a guardare il pallone spegnersi sul fondo, al 45′ Parigini spreca un’occasione clamorosa, il giocatore di casa riceve al limite dell’area piccola e manda sopra la traversa. Squadre a riposo sullo 0-0 tra i fischi di tutto lo stadio, il Bari ha fallito molte occasioni tra cui quella inspiegabile di Parigini. Nella ripresa il Latina sembra più propositivo del primo tempo, il Bari continua ad attaccare e al 63′ con Galano riesce a passare in vantaggio con un tocco d’esterno sinistro che elude l’uscita del portiere ospite. All’80’ Corvia direttamente su calcio di punizione impegna il portiere di casa, al 92′ Fedele direttamente su calcio di punizione raddoppia regalando la gioia della vittoria al Bari.
Benevento-Ternana. I giallorossi sono a 7 punti dal Verona terzo e perdere altri punti significherebbe dire addio ai play-off, per questo motivo i campani devono necessariamente vincere al Vigorito. La Ternana ha riaperto il discorso salvezza e un’altra vittoria permetterebbe agli ospiti di mettere pressione sulle altre in vista delle ultime giornate. Subito giallorossi in avanti con Ciciretti fermato al 1′, la pressione dei padroni di casa continua ma la Ternana si difende in modo ordinato. Passano i minuti e il Benevento attacca senza riuscire a segnare al 24′ viene assegnato un rigore a padroni di casa per un fallo di Meccariello su Ceravolo, proprio quest’ultimo calcia e trasforma segnando il classico goal dell’ex spiazzando Aresti. Sono sempre i campani a cercare la rete con Melara e Ciciretti nel giro di 2 minuti, nel finale di tempo non succede altro e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Nel secondo tempo è Falletti a cerca il goal per la Ternana ma Gori blocca la conclusione dell’uruguaiano, al 52′ Viola serve Ceravolo che stoppa e in diagonale batte per la seconda volta Aresti per il 2-0 dei giallorossi. Dopo il goal del raddoppio campano la Ternana reagisce con Meccariello che con un gran goal riapre le sorti del match mettendo il pallone sotto l’incrocio da fuori area. Al 75′ Ternana vicina al pareggio ma Gori salva tutto deviando in calcio d’angolo, nel finale forcing della Ternana alla ricerca del pareggio senza riuscirci. Vittoria importantissima per il Benevento considerato anche il pareggio del Perugia e la sconfitta del Verona.
Carpi-ProVercelli. Il Carpi in piena corsa play-off non vuole rischiare di farsi superare dalle avversarie, mentre la Pro cerca punti per allontanare il gruppetto delle ultime. Tanto equilibrio nel primo quarto d’ora, la prima emozione la regala Mattia Aramu direttamente su calcio di punizione impegna Belec che di pugno devia in corner. Al 19′ ancora Belec in uscita deve spazzare via dopo un cross teso dalla destra, la Pro Vercelli si lascia preferire senza riuscire a trovare il guizzo giusto quando i propri giocatori arrivano sulla ¾ avversaria. Al 28′ azione confusa in area con un batti e ribatti che Belec deve sventare ancora una volta, al 34′ Comi sfiora il vantaggio su assist di Aramu con un tiro che non avrebbe dato scampo a Belec. Arrivati al 45′ il direttore di gara col duplice fischio manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Nella seconda frazione Lasagna crossa in area e un difensore della Pro Vercelli devia sul palo con Provedel che allontana la minaccia, in questa ripresa il Carpi è molto pericoloso e la Pro Vercelli cerca di rispondere colpo su colpo ma i ragazzi di Castori con l’ingresso di Lasagna stanno creando parecchi problemi ai piemontesi. Al 75′ la Pro Vercelli ha la palla del vantaggio con Bani che dopo essere sbucato alle spalle di tutti manda alto da 3 metri, nei minuti finali è solo il Carpi ad attaccare ma il goal non arriva. Pareggio che scontenta i padroni di casa vista la ripresa giocata decisamente meglio rispetto ai piemontesi.
Cesena-Brescia. Le squadre sono divise da un solo punto, la sfida è di vitale importanza per entrambe le squadre che rischiano la retrocessione. Al 3′ Garritano cerca in spaccata di aprire le marcature sull’assist di Ciano ma il giocatore di casa manda a lato, il Brescia aspetta per ripartire lasciando al Cesena il possesso del pallone. Al 14′ Schiavone segna da fuori area ma errore del portiere del Brescia che viene sorpreso dal tiro che passa sotto le gambe dell’estremo difensore. Intorno la mezz’ora il Brescia prova a mettere il naso fuori dalla propria metà campo con la conclusione di Bonazzoli al 31′ con Agliardi pronto all’intervento. Al 38′ Laribi si libera e calcia dalla distanza col tiro di poco sopra la traversa, il palleggio del Cesena mette sempre in difficoltà le rondinelle. Inaspettatamente al 39′ Coly porta in vantaggio il Brescia ma Bisoli ha fatto un assist perfetto e preciso che doveva solo essere spinto in rete. Al 43′ Arcari salva su Ciano e un minuto dopo Bonazzoli impegna Agliardi ma sulla deviazione Torregrossa arriva in ritardo e non riesce a colpire il pallone. La frazione termina con un episodio che ha quasi del comico con Garritano che in scivolata involontariamente stende l’arbitro Pinzani. Nella ripresa le squadra non aumentano i ritmi ma il Cesena è sempre in possesso palla, l’occasione migliore arriva al 73′ con Laribi che incrocia ma non riesce ad andare in goal. Al 75′ Garritano manca l’appuntamento col goal difettando in precisione, passano due minuti e Schiavone e Cocco nel giro di pochi secondi vanno vicini al goal. Quarto pareggio consecutivo in 4 partite per Cagni, il Brescia non riesce a vincere ma il lato positivo è che non perde neanche oggi.
Entella-Ascoli. I padroni di casa non possono rallentare e devono rimanere alle costole degli avversari per un posto nei play-off, l’Ascoli ormai tranquillo in classifica vuole continuare a stupire e giocare l’ottimo calcio che lo ha contraddistinto in questa stagione. L’Entella è subito in avanti alla ricerca del vantaggio con la traversa di Tremolada al 4′, passano due minuti e Troiano porta in vantaggio i binacazzurri. La replica dell’Ascoli tarda ad arrivare e al 20′ Cacia colpisce la traversa dalla distanza a portiere battuto. Catellani cerca Caputo al 31′ ma Lanni fa buona guardia, sul capovolgimento di fronte è Cassata dopo un dribbling ad andare al tiro senza riuscire a segnare. Nell’ultimo quarto d’ora poche emozioni con l’arbitro che manda tutti a riposo con l’Entella in vantaggio di un goal. Nella seconda frazione l’arbitro concede un rigore all’Ascoli al 59′ per un fallo di Benedetti su Bianchi, prende la rincorsa Cacia che segnando arriva a quota 130 goal in Serie B con tanto di maglia celebrativa. Al 69′ secondo rigore del match stavolta per l’Entella per un fallo di Addae sull’autore del primo goal Troiano, Caputo segna con Lanni che tocca il pallone ma non basta per evitare il secondo vantaggio biancazzurro. Al 73′ l’Entella sfiora il tris ma il tiro termina fuori, al 76′ Caputo cerca la doppietta ma il tiro è fuori misura. Al 90′ Cacia si divora la palla del pareggio con Orsolini ma Iacobucci si esalta e para, sull’azione susseguente Cacia da due passi manda alle stelle. L’Entella porta a casa tre punti fondamentali per la corsa ai play-off, in favore dei biancazzurri anche le battute d’arresto di Perugia e Verona.
Perugia-Pisa. Gli umbri non possono lasciare scappare il Verona di Pecchia e cercano punti per mantenere vivo il sogno play-off, i nerazzurri invece non possono permettersi di rallentare col rischio di aumentare il distacco con le altre. Al 5′ Mustacchio porta in vantaggio gli umbri che dopo la rete continuano ad attaccare cercando di chiuderla già nel primo tempo, ritmi molto alti da parte dei padroni di casa che al 10′ con Gnahoré raddoppiano con un goal bellissimo con grande coordinazione dal limite dell’area. Al 15′ Di Tacchio da fuori area accorcia le distanze suonando la carica per i suoi che ora sono rientrati in partita, Gattuso continua a sgolarsi in panchina per incitare i suoi. Gli umbri con Di Carmine cercano il tris ma colpisce male il pallone che rimbalza su Di Tacchio e viene allontanato. Nei secondi 45 minuti il Pisa si getta subito in avanti, ritmi meno elevati rispetto al primo tempo col Perugia che attacca e il Pisa che difende con ordine. E’ sempre il Perugia che gestisce il pallone ma quando il pallone arriva in avanti ci sono poche idee, il Pisa però si getta in avanti cercando il pareggio. All’81’ capitan Lisuzzo partito dalla panchina entra e pareggia i conti per il Pisa, nel finale gli umbri non riescono ad andare in goal e il pareggio scontenta il Perugia che ha dato per vinta una gara con ancora 80 minuti da giocare, mentre il Pisa conferma di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo ogni qual volta che serve.
Salernitana-Cittadella. Il Cittadella è tornato prepotentemente in corsa per i play-off e cerca punti per dare continuità, la Salernitana a quota 45 è la vera sorpresa del girone di ritorno dove ha spesso fatto bottino pieno. E’ il Cittadella che cerca di attaccare attraverso lunghe trame di gioco di fare la partita, nel primo quarto d’ora non succede molto per merito delle due difese sempre attente e mai sotto pressione. La prima occasione del match arriva al 22′ con Coda che riceve da Rosina e calcia a giro fuori di pochissimo col boato del pubblico che accompagna il pallone sul fondo. Le squadre non riescono ad alzare i ritmi di gioco e col passare dei minuti si vedono poche azioni degne di nota con i due portieri inoperosi nel finale di tempo. Nella ripresa Ronaldo ci prova per la Salernitana al 50′ con Alfonso che non deve neanche intervenire. Al 71′ Coda si dispera dopo aver sciupato il goal del vantaggio, verticalizzazione di Rosina per il solo Coda che non riesce a batte re Alfonso di sinistro. Il Cittadella dopo il pericolo scampato cerca il goal con Vitale ma la difesa di casa non lascia spazi. Sul capovolgimento di fronte Rosina calcia di potenza sfiorando l’incrocio dopo una combinazione con Zito. Neanche nei minuti finali il pubblico di Salerno assiste ad un goal con entrambe le squadre che si dividono la posta in gioco.
Spal-Novara. La Spal non può permettere al Frosinone di scappare via, mentre il Novara perdendo rischia di uscire dalla corsa ai play-off. All’8′ ci prova al volo dalla distanza Castagnetti, corner deviato fuori area e il giocatore della Spal calcia di prima intenzione di poco sopra la traversa. Al 18′ verticalizzazione per Antenucci ma Chiosa in spaccata salva la propria difesa altrimenti la punta di casa sarebbe stata sola davanti al portiere. Al 21′ Antenucci manda a vuoto l’avversario e serve Floccari che controlla benissimo e calcia fuori da buona posizione, nessuna delle due squadre riesce ad alzare i ritmi e si vedono poche palle goal per merito di un Novara ben messo in campo. Al 45′ Casarini impegna Meret che salva la Spal con uno dei suoi ottimi interventi stagionali. Nella seconda frazione il Novara prova ad impostare il gioco e cerca di sfondare sull’esterno, ancora Floccari al tiro ma la conclusione dell’attaccante di casa da solo l’illusione del goal spegnendosi sull’esterno della rete. Al 55′ Da Costa salva su Bore che cerca il secondo palo ma il portiere ospite devia in corner, Passano 3 minuti e Antenucci mette in mezzo per un compagno che di testa manda a lato. Al 60′ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Spal per un fallo non proprio nettissimo su Schiattarella, Antenucci sul dischetto non sbaglia con Da Costa che intuisce ma non basta per impedire alla Spal di passare in vantaggio. Al 65′ Costa a tu per tu col portiere del Novara spreca calciando alto, al 75′ Dickmann calcia male da buona posizione sprecando tutto. Nel finale uno slalom di Sansone permette al giocatore ospite di procurarsi un calcio di punizione dal limite che però viene calciato sulla barriera, al 92′ Schiavon chiude i conti permettendo alla Spal di agganciare il Frosinone in testa alla classifica.
Verona-Spezia. Il Verona a pari punti con la Spal vuole accorciare sul Frosinone, vincendo i gialloblu metterebbero ulteriore pressione alle inseguitrici ora a -7. Lo Spezia vincendo riaprirebbe il discorso play-off perché permetterebbe a tutte di poter accorciare e allo Spezia stesso di rientrare nella bagarre promozione. Sono i gialloblu a provare ad imporre il proprio ritmo ma al 10′ la difesa del Verona rischia su Granoche ma l’attaccante ospite viene fermato dai veronesi. Al 12′ Pisano di testa cerca la rete ma un difensore dello Spezia devia il tiro che termina in corner, passa un minuto e lo Spezia ancora con Granoche che riceve da Migliore ma calcia a lato di potenza. Al 24′ Pazzini calcia id potenza da fuori area in posizione decentrata impegnando Chichizola, lo Spezia però quando riparte ha gli spazi per fare male come al 33′ quando Maggiore calcia a giro ma Nicolas è autore di un ottimo intervento. Nei minuti finali molti lanci lunghi e poche azioni manovrate, il Verona non riesce a pungere a sufficienza e lo Spezia riesce ad andare a riposo sullo 0-0. Nel secondo tempo è sempre la formazione gialloblu ad amministrare il gioco con Valoti che incrocia ma manca la porta, gli ospiti non riescono a ripartire come nel primo tempo perché il Verona pressa sempre il portatore di palla avversario. Succede davvero poco in questa ripresa col Verona in controllo e lo Spezia senza idee, al 78′ rigore per lo Spezia che Granoche dopo un tocco di mano in area, el Diablo realizza portando gli ospiti in vantaggio. Nel finale è Pazzini ad andare vicino al pareggio ma il tiro del Pazzo termina a lato, nel finale non succede altro così matura la seconda sconfitta in casa per il Verona sommerso dai fischi dopo quella contro il Novara del 13 novembre scorso.
Vicenza-Trapani. Gara aperta ad ogni risultato con entrambe le squadre che hanno l’obbligo di vincere per alimentare il discorso salvezza. Inizio gara a ritmi bassi col Trapani leggermente superiore per merito di un maggior possesso palla ma la gara resta bloccata con poche emozioni per gli spettatori. Col passare dei minuti il Vicenza si affaccia in avanti senza particolari grattacapi per i siciliani, si vedono molti corner ma i cross non spaventano nessuna delle due difese che riescono sempre ad allontanare le minacce. Al 41′ Ebague prova il goal in grande stile ma l’attaccante di casa manca il pallone dopo aver tentato la rovesciata, sul capovolgimento di fronte Jallow viene ammonito giustamente per simulazione dopo aver superato Vigorito. Entrambe le squadra sono chiamate ad un secondo tempo decisamente diverso per provare a vincere la partita. Nella ripresa Coronado si rende pericoloso in due occasioni ma in entrambe le occasioni il portiere del Vicenza risponde presente, al 61′ Casasola porta il Trapani in vantaggio con un goal di testa sugli sviluppi di un corner dalla destra battuto da Coronado. Dopo lo svantaggio il Vicenza non riesce a reagire come vorrebbe Bisoli, nel finale i biancorossi non arrivano al pareggio così il Trapani adesso comincia a fare paura a tutte.
Classifica
Frosinone 61-Spal 61-Verona 58-Beneventi(-1) 54-Perugia 52-Cittadella 51-Entella 50-Bari 50-Carpi 48-Spezia 48-Novara 46-Salernitana 46-Avellino 41-ProVercelli 39-Ascoli 38-Cesena 36-Brescia 35-Trapani 35-Vicenza 34-Pisa(-4) 32-Ternana 32-Latina(-2) 31
A cura di Emilio Quintieri
