Fino a che punto paga una prestazione convincente contro un avversario che, più di domenica, avrà validi motivi per difendersi ancora? Bel gioco o risultato? Cosa scegliere? «L’ideale sarebbe far conciliare le due cose, cioè dominare e vincere, cosa non sempre possibile fa notare Dario Marcolin, ex calciatore di Lazio e Napoli, oggi allenatore e commentatore televisivo perché bisogna fare sempre i conti con chi ti sta di fronte. Il dirimpettaio è una certa Juventus, non una squadra qualsiasi. La sua forza non sta nel sapersi difendere ma nel cambiare vestito più volte durante i novanta minuti. Allegri ha capito domenica di trovarsi in difficoltà e si è adattato, non penso che a priori volesse fare il catenaccio». (Il Mattino)
