Scrive così l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Però è arrivata e adesso Gabbiadini sa che la sua carriera è a una svolta. A patto, naturalmente, che Sarri lo faccia giocare con continuità e non una volta sola e magari sostituendolo dopo un’oretta come accade spesso. Ieri già si parlava di falso nove (Mertens), di svincolati di lusso (Klose), di alternative varie. Come se Gabbiadini non esistesse. Eppure c’è e la sua media-gol con la maglia del Napoli in Serie A non è mica da disprezzare: una rete ogni 115 minuti. Però Manolo è sempre stato considerato il vice ideale: prima di Higuain, poi di Milik. Quando il Pipita firmò per la Juve, se lo chiese un paio di volte: “Chissà se punteranno su di me”. No, Sarri ha fatto altre scelte, Manolo le ha accettate magari senza condividerle e comunque senza lamentarsi mai”.
