«Entro sabato
mi auguro che formalizzeremo l’accordo con Simone Inzaghi». Angelo Fabiani cancella ogni dubbio sull’allenatore della Salernitana, il cui annuncio è legato a filo doppio, solo per quanto riguarda la tempistica, a quello di Bielsa a Roma. «Stiamo potenziando l’organico – commenta il dg – con l’obiettivo di fare decisamente meglio della scorsa stagione. Non ho la palla di vetro, ma vogliamo migliorarci». Oggi sarà il giorno di Armin Bacinovic. Il 26enne centrocampista sloveno, che firmerà un biennale con la Salernitana, aveva già annunciato su Facebook nei giorni scorsi il suo arrivo dal Lanciano che peraltro ieri ha reso noto di non intendere iscriversi al campionato. Bacinovic si aggiunge ai difensori Gigi Vitale e Lorenzo Laverone e all’esterno offensivo Giuseppe Cacca
vallo. «Abbiamo già preso – aggiunge Fabiani – due calciatori nel reparto difensivo. Caccavallo ha realizzato 15 gol lo scorso anno in Lega Pro e arriva a Salerno come arrivò la scorsa estate Alfredo Donnarumma. Anche in categorie inferiori ci sono buoni giocatori. Ma ne stiamo trattando anche altri».
Esperienza. Il diggì si riferisce ad Alessandro Rosina. Anche il centrocampista del Cagliari Gianni Munari era in vista, ma a quanto pare la Spal è riuscita ad avere il sì del giocatore. Rosina, invece, potrebbe essere uno degli esterni del tridente o giocare sulla trequarti nel 4-3-1-2. «Ne ho parlato con i rispettivi agenti e aspetto una risposta, sono ancora legati contrattualmente a Cagliari e Catania, dipende solo da loro».
Per l’attacco Fabiani è categorico: «Coda e Donnarumma sono un patrimonio della Salernitana. La proprietà gli propose un triennale l’estate scorsa con un vero atto di fiducia. Dopo l’ultimo campionato, a maggior ragione puntiamo su entrambi. La nostra, se non sbaglio, è stata la terza coppia gol della B». Ma per il reparto offensivo si segue da tempo anche Roberto Insigne. «E’ un calciatore di grande spessore. Vedremo gli sviluppi del mercato». Per il ritiro di Sarnano, che inizierà il 17 luglio, saranno convocati i quattro portieri in organico: Terracciano, Liverani, Rosti e Patella. «Pietro Terracciano ha smentito anche i più scettici. La gestione iniziale dei due portieri, l’anno scorso, non è stata delle migliori, bisogna ammetterlo. Poi mi piace ricordare come la salvezza della Salernitana sia soprattutto merito suo. A Lanciano, nella gara d’andata dei playout, ha compiuto ottimi interventi consentendoci di vincere la partita. E’ bravo, perché non dovremmo trattenerlo?».Corriere dello Sport


