Hamsik è sul podio, ma ha poca voglia di festeggiare: “Ci siamo fatti condizionare”

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396 presenze in serie A, Hamsik è sul podio, ha raggiunto Ferrario, davanti solo Juliano e Bruscolotti, che sono oltre 500. Ma il pomeriggio è amarissimo e non c’è voglia di festeggiare. A fine partita è a centrocampo per salutare i tifosi, lui è il capitano. Non vuole e non può esporre bandiera bianca «Con il Verona c’è l’obbligo di vincere. I sogni c’erano anche prima e rimangono tali anche ora. Non dobbiamo sentirci delusi ma rialzare subito la testa», dice lo slovacco. «Non penso si sia trattato di un calo. È stata una gara nervosa per gli episodi che ci sono stati: fa male prendere due rigori così»Hamsik tira fuori l’orgoglio, difende squadra e gruppo nella giornata più nera. «Quest’anno abbiamo fatto un campionato eccezionale, una gara non può rovinare tutto. Ci sono stati tanti episodi, ma dobbiamo andare al di là di queste cose. L’Udinese oggi ha dimostrato di essere una buona squadra e con il cambio allenatore che ha inciso in maniera positiva. È stata una partita molto nervosa, la squadra deve essere sempre serena e non farsi condizionare dagli episodi. Tutte le partite sono fondamentali, come lo era questa con l’Udinese ma purtroppo l’abbiamo persa». Hamsik è uno di quelli che ha giocato con la Nazionale, ed anche lui ha giocato sotto tono a Udine. «Non ho rivisto i rigori, ma fa male prenderne due contro». Una giornata maledetta. «Questa sconfitta dobbiamo cancellarla al più presto». Già, perchè, se lui afferma che il sogno scudetto non è finito, il Napoli dovrà guardarsi dal ritorno prepotente della Roma, ora, a quattro punti.  (tratto da Il Mattino)

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