Franco Causio: “Non si recupera a questa Juve, ma se il campionato è stato bello, è stato merito del Napoli”

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Si commuove al ricordo di Cesare Maldini, Franco Causio, ha le lacrime agli occhi durante il minuto di raccoglimento. Poi deve tornare al suo mestiere di adesso: il commentatore per Udinese Tv. E allora, anche se sbiadito, ritorna il sorriso:

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È stata la migliore Udinese dell’anno? «Senza dubbio. L’arrivo di De Canio ha dato la svolta a questo gruppo che a un certo punto sembrava come imballato. Faccio fatica a trovare dei veri demeriti alla squadra di Sarri, credo che il risultato finale sia il frutto di una strategia perfetta del tecnico dei padroni dicasa».

Napoli sfortunato: avesse incontrato l’Udinese 15 giorni fa… «Negli ultimi tempi con Colantuono la squadra era in calo. Dopo la scossa del cambio ho visto una risposta fantastica dei giocatori».

Poi c’era da far pace con una tifoseria che dopo il ko con la Roma aveva chiesto che la squadra andasse sotto la curva… «Credo che il modo con cui il Napoli è stato battuto sia stato il migliore per aprire lo scenario a un finale di stagione più tranquillo e sereno».

I giochi per lo scudetto? «Beh, è sempre difficile recuperare tre punti alla Juventus…».

E adesso sono persino di più. «Appunto, pure se avesse vinto qui in Friuli non sarebbe stato semplice raggiungere il primo posto perché conosco bene quelli lì. Quando sono davanti non si fanno mai prendere da nessuno. Sei punti sono,  onestamente, un solco difficile da colmare in campionato. A meno che la Juve non crolli all’ improvviso».

Però il Napoli ha davvero tenuto testa a questa corazzata juventina. «Ma io dico di più: certe partite che ho visto degli azzurri mi hanno incantato per la spregiudicatezza del gioco offensivo, per il modo con cui attaccano. Io ho sempre amato, per mie caratteristiche, le squadre che hanno questa apertura mentale, questa personalità».

Alla fine vince sempre chi prende meno gol? «Questa è un’altra storia. Anche negli anni‘70 eravamo tutti a spellarci le mani per il gioco della grande Olanda. Ma sia ai mondiali in Germania che in quelli in Argentina, a diventare campioni furono gli altri».  

Il Napoli non può più sognare? «Credo che arrivare secondi, conquistare la Champions senza il preliminare, difendersi dalla risalita della Roma sia un obiettivo importante. La stagione degli azzurri resta grandissima».

Si è divertito in questo campionato? «Credo che sia stato uno dei più belli degli ultimi anni. E il merito è stato degli azzurri».

Il Mattino

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