Schiavonea – Mille persone per l’ultimo saluto a Francesca Gattuso, l’omaggio del Milan Club femminile
Nel santuario di Santa Maria ad Nives nella piazza di Schiavonea, i parenti e gli amici del tecnico azzurro si sono alternati nella chiesa per il funerale della 37enne, scomparsa il 2 giugno. Un saluto nel rispetto delle restrizioni sanitarie ancora in vigore e che non hanno consentito a tutti quelli che volevano prendere parte alla cerimonia funebre di essere presenti. Eppure, nonostante la pioggia incessante, c’era tutto il piccolo paese calabro per l’abbraccio alla famiglia Gattuso. E in tantissimi sono rimasti fuori. In un silenzio assordante e rispettoso. Sulla bara una maglia del Milan, la storica numero 8 con il nome di Francesca anche perché la sorella di Rino ha lavorato a Milanello per quasi 14 anni. C’era anche la sciarpa del Milan Club femminile “Stella” di Saronno e in sala il gonfalone ufficiale del club rossonero. Per seguire la messa, hanno montato anche un altoparlante, per evitare assembramenti pericolosi. Il via vai di persone è continuo e composto. Bisogna mantenere le distanze,
evitare abbracci.Ed è anche questa un’altra sofferenza. Il mondo del calcio non poteva essere lì come avrebbe voluto, a causa dei protocolli sanitari e dei tanti divieti di questi mesi terribili. Tra i volti del pallone l’ex azzurro Tosto e il presidente del Cosenza Guarascio. Rino è rimasto per conto suo, assorto, a pochi passi dal feretro. Poco distante la moglie e l’altra sorella Ida. E i genitori, ovviamente, piegati dal dolore. Tante corone, come quella del Napoli listata a lutto. I giocatori azzurri volevano essere lì,ma sono stati costretti a rinunciare per non correre rischi a pochi giorni dall’inizio della stagione. La cerimonia è stata celebrata da Don Lorenzo Fortugno. C’era grande commozione, per le parole del sacerdote: «Lei vive e sorride ancora con noi», ha detto dall’altare. Poi don Lorenzo ha cantato alcune strofe del brano di Francesco Guccini «Canzone per un’amica», dedicandole a Francesca. Difficile per Gattuso riuscire a trattenere la propria commozione. Foto “quicosenza.it” – Fonte: Il Mattino
