Il futuro di Dusan Vlahovic appare ancora oscuro e potrebbe vedere sorprendentemente il suo cammino con la maglia della Juventus non ancora del tutto concluso. La speranza di casa bianconera, in primis dell’allenatore Spalletti, è che l’arrivo in dirigenza di un profilo esperto come Carnevali possa aiutare a riallacciare i discorsi, apparentemente interrotti del tutto due settimane fa. Il tema portante nel mancato rinnovo di contratto di Vlahovic con la Juventus è sempre stato legato alle cifre chieste dal centravanti serbo alla dirigenza bianconera, giudicate eccessive in virtù di un rendimento che solo in parte ha giustificato le ingenti spese per lui (80 milioni di euro per il cartellino e un contratto di 4 anni e mezzo iniziato a poco più di 6 milioni netti l’anno e chiuso a 12, quindi quasi 25 lordi). Vlahovic alla Juventus ha sempre continuato a chiedere 8 milioni netti a stagione, per rinnovare, con i bianconeri che però avrebbero voluto muoversi su cifre fisse inferiori. Un aspetto che trova condivisione anche nella figura di Carnevali, il quale comunque potrebbe provare un tentativo last minute per non lasciare nulla di intentato. Perché riesca, in ogni caso, sarà necessario appunto un passo in avanti forte del giocatore.
E nel frattempo, c’è la possibilità per tutti gli altri club di tesserare a zero Vlahovic. Gratis il cartellino, non però l’ingaggio e i cosiddetti oneri accessori, tra i quali promette di spiccare il bonus alla firma. Fra essi, stando al portale TMW, ci sarebbe il Napoli, con Allegri che ritroverebbe volentieri il serbo e con la società che sembra pronta all’affondo per accontentarlo. C’era il Milan, alle prese con una ristrutturazione che in questo momento viaggia ben sopra il livello dei Vlahovic e dei calciatori. Non andrebbero allontanate piste estere, su tutte il Chelsea, che però ancora non è andato all’attacco: lo scenario consentirebbe un ultimo tentativo juventino, ma la linea generale sembra poter cambiare il giusto nel passaggio da Carnevali a Comolli. D’altronde, il tema del rinnovo di Vlahovic che non arriva si trascina dai tempi di Giuntoli.
