Scudetto o Champions, le idee di AdL sono molto chiare

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È il primo incontro ufficiale della pre-season del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Come ogni anno, il patron azzurro ha incontrato i giornalisti, nella cornice di Palazzo Petrucci, per presentare i ritiri estivi che, come da consuetudine, saranno a Dimaro e Castel di Sangro.

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Le parole su una possibile tournée all’estero: «Io ho sempre rifiutato le tournée all’estero. Mi hanno riscritto una settimana fa. Noi avremo un nuovo allenatore. Bisogna fargli conoscere l’ambiente e i calciatori vanno messi come prova generale per poi poter andare. Per molti è importante solo il campionato. Per me conta anche l’Europa. Poi per una serie di cose non è accaduto e siamo sempre arrivati meglio di altri concorrenti in campionato. Speriamo di tornare su pista molto ben rodati da questi ritiri. La prima giornata di campionato sarà in trasferta, io devo avere il tempo di sistemare il campo dopo i concerti che ci saranno questa estate. Quando sarà annunciato il nuovo allenatore? Lo posso fare quando me lo concederanno i regolamenti. Io non vado fuori dalle regole. Posso non essere d’accordo perché diventano stantie, ma poiché abbiamo accettato di accettare ad un concorso dove ci sono delle regole, le rispettiamo. Quando sarà possibile annunciarlo, lo faremo».

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«Lo scudetto non escluderebbe un buon cammino in Champions. Io parto da un concetto che non viene digerito dal calcio: io mi sono battuto per le 5 sostituzioni. Io spero di poter dare all’allenatore una doppia squadra valida. Far sentire i calciatori importanti perché iniziano dall’inizio, è una stupidata. La valorizzazione passa dei calciatori passa per il tempo che giocano. Io non sono assente come altre proprietà. Se io dico “Vai tranquillo, è un gioco”, perché devo fare i cambi così tardi? Io nel calcio cambierei tutto. Anche i cartellini. Ma ti pare che tu mi mandi via un allenatore? Ma che sei scemo? Chi l’ha inventato? l’IFAB? Ma chi sono questi cretini, vorrei parlarci per capire la loro struttura celebrare», ha poi detto De Laurentiis parlando dei 5 cambi e della possibilità di far rientrare in gioco i giocatori anche dopo una sostituzione.

«Le dichiarazioni di De Bruyne e Lukaku? Hanno fatto delle affermazioni che possono essere accettabili o meno. Vedremo cosa avranno da dire quando ci metteremo tutti a lavorare. Vedremo l’allenatore nuovo cosa ne penserà. Poi se dovranno andare via lo faranno. Ci sono tanti calciatori nel mondo», ha poi concluso De Laurentiis.

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