L’ottava scena di Stanislav Lobotka: da gennaio 2020 ai giorni nostri.
Da Spalletti a Max: è stato il regista e la mente degli ultimi trionfi del Napoli e toccherà ancora a lui dirigere la rivoluzione: «Sono molto felice di essere qui: è la mia seconda famiglia e sono davvero orgoglioso di giocare per questa squadra».
Sinfonia per il club e il nuovo pilota. «Allegri è sempre positivo e molto sorridente, cerca di trasmetterci la sua energia sin dal primo giorno. È un grande allenatore ed è un piacere stare in campo con lui: la mia impressione è che voglia lavorare molto con la palla, cosa che mi piace»,
dice ai microfoni di Sky. Nessun problema di adattamento tattico: «Posso agire in un centrocampo a due o a tre, decide il tecnico, non è un problema. Non è importante il mio modo di giocare, ma come funziona la squadra».
Oggi con la Carrarese, nella seconda amichevole estiva, sarà importante riscattare la sconfitta con l’Arezzo e mostrare miglioramenti: «Non è stata la nostra migliore partita, sono d’accordo, ma in questa fase della preparazione è davvero difficile allenarsi ogni giorno e trovare contemporaneamente la condizione. Stiamo lavorando per crescere sotto tutti i punti di vista e vogliamo dimostrare subito che la direzione è quella giusta».
Finale sul contratto: Lobo ha ancora due anni. «Adesso non penso al futuro ma solo a recuperare bene ogni giorno: vogliamo rendere fieri i nostri tifosi, dando il massimo e combattendo fino alla fine in ogni competizione».
Fonte: CdS

