Capitano del centenario: il Napoli è di Di Lorenzo che insegue la doppia top
Dopo 7 stagioni è ancora fondamentale

Il Napoli è suo, anche con Allegri

Insegue la doppia top 10 di presenze: in A e all time
Si scrive Giovanni Di Lorenzo e ormai si legge storia del Napoli. In un mondo oscillante, caotico e bugiardo per definizione – come diceva Benitez -, lui è l’incrollabile certezza di una squadra in piena evoluzione, protagonista di un cambiamento netto e deciso a cavallo di due ere. Il tempo passa, Di Lorenzo resta: è arrivato Ancelotti, l’uomo che lo ha lanciato in Champions, e lui c’era; poi Gattuso, e ha vinto la prima Coppa Italia (e l’Europeo con la Nazionale); con Spalletti ha conquistato lo scudetto con la fascia di capitano al braccio e ha replicato con Conte, aggiungendo anche la Supercoppa a Riyadh. E quando c’è stato da soffrire, nell’anno disgrazia del decimo posto, Giovanni era lì a metterci la faccia. Sette stagioni alle spalle dal 2019-2020 e l’ottava davanti agli occhi con Allegri, un altro mostro della panchina da aggiungere alla sua personale collezione, con la passerella spianata verso due grandi risultati statistici: il prossimo obiettivo personale è entrare nella top 10 della storia del club azzurro per le presenze in Serie A e in tutte le competizioni. Al fianco di immortali del calibro di Juliano, Bruscolotti, Hamsik, Ferrara, Insigne, Mertens e altri totem. E in più potrà anche raccontare, fiero, di essere stato l’unico capitano del Napoli in 100 anni di storia ad aver vinto due scudetti come Diego Armando Maradona. Già, perché questa sarà anche la stagione del Centenario: e Di Lorenzo porterà il vessillo. Fonte: CdS

