E’ proprio vero che…il tempo aggiusta tutto. Anche i rapporti nati male. Quando si è capito che sulla panchina del Napoli si sarebbe seduto Allegri, i social erano esplosi in maniera feroce. “Se viene Allegri a Napoli smetto di seguire il pallone definitivamente”, “L’anno del centenario con Allegri non lo merito”, “Calcio preistorico, come si fa ad immaginare Allegri al Napoli?”, “Presidente io mi fido delle sue scelte, ma Allegri allenatore del Napoli è una sciagura”, “Non ci credo, Allegri al Napoli. Non ho parole”, “Il Napoli ad Allegri, quel bollito di Allegri”. Il tono era questo…Ora pare davvero che le cose siano già cambiate. Scrive La Gazzetta dello Sport: “I tifosi del Napoli hanno avuto tutto il tempo per metabolizI zare la scelta del presidente De Laurentiis, per comprendere la linea della “continuità”, per apprezzare le doti del tecnico più blasonato d’Italia (6 scudetti, 3 Supercoppe, 2 Coppe Italia), per rivalutare la teoria del corto muso e per concedergli quanto meno una possibilità sulla panchina azzurra. Col passare dei giorni, infatti, i commenti feroci hanno lasciato spazio ad analisi lucide. Fino ad arrivare all’entusiasmo totale che ha colpito la città nel giorno della presentazione regale al teatro San Carlo. Alcune decine di tifosi lo hanno intercettato allo sbarco a Capodichino, altri lo hanno atteso all’esterno dell’hotel dove alloggia, altri ancora hanno provato a strappargli un selfie durante la prima cena ufficiale con la dirigenza azzurra. Il sottofondo è stato sempre lo stesso: “Grande mister, forza Napoli”. Mentre i social hanno cambiato volto, un tripudio di cuori azzurri e non solo: “Buon lavoro mister e forza Napoli”, “Sempre sul tuo carro mister”, “Daje Max”, “Andiamo a mettere il musetto avanti mister”.”
