All’epoca era un ragazzo che provava ad affacciarsi alla prima squadra. Oggi è uno dei volti del nuovo Napoli. Lo dimostrano il campo, ma anche le scelte del club, che l’ha inserito nelle campagne di marketing e lo ha scelto anche come uno dei quattro testimonial,
assieme a Di Lorenzo, McTominay e De Bruyne, per il lancio della maglia del Centenario. È il segnale di uno status completamente diverso, conquistato in una stagione che l’ ha fatto esplodere definitivamente. Bastano i numeri per raccontare la sua crescita. A dicembre Transfermarkt lo valutava 2,5 milioni di euro. Oggi la sua quotazione è salita a quindici: un incremento del 500 per cento in appena pochi mesi. Merito delle prestazioni e dei gol pesanti. Il 28 gennaio è arrivata la prima rete in Champions, contro il Chelsea. Tre giorni dopo il primo centro anche in Serie A, decisivo per aprire la vittoria contro la Fiorentina. Il 10 febbraio si è ripetuto in Coppa Italia contro il Como, firmando il momentaneo pareggio nei quarti poi persi ai rigori. Tre competizioni diverse, tre gol, ma anche quattro assist e un rigore procurato. La conferma, insomma, di un talento ormai sbocciato. Fonte: CdS
