Capri oggi ha salutato per l’ultima volta Peppino Di Capri

la commozione di De Laurentiis

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Peppino Di Capri, commozione ai funerali: il feretro accolto dagli applausi sulle note de “Il sognatore”

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Capri si è fermata per rendere l’ultimo omaggio a Peppino Di Capri, uno degli artisti più amati della musica italiana. Nella ex Cattedrale di Santo Stefano si sono celebrati i funerali del cantautore, in un clima di grande emozione che ha coinvolto familiari, amici, rappresentanti delle istituzioni e tantissimi cittadini.

Al termine della cerimonia, il feretro è stato portato a spalla fuori dalla chiesa ed è stato accolto da un lungo e commosso applauso. Ad accompagnare l’ultimo saluto sono state le note de “Il sognatore”, il brano che lo stesso artista aveva indicato al figlio Edoardo come la sua canzone preferita tra le oltre 500 incise nel corso della carriera.

Capri abbraccia il suo artista più amato

Alla cerimonia erano presenti numerosi volti noti, tra cui il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, accompagnato dal figlio Luigi, Diego Della Valle, Luca Cordero di Montezemolo, Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino, oltre ai musicisti e agli autori che hanno condiviso con Peppino Di Capri momenti importanti della sua lunga carriera.

In prima fila sedevano i tre figli Igor, Edoardo e Dario, insieme ai familiari più stretti. Presenti anche il prefetto di Napoli Michele di Bari, l’assessora Chiara Marciani e tanti cittadini che hanno voluto stringersi attorno alla famiglia per dare l’ultimo saluto a un artista che ha saputo rappresentare Capri e Napoli nel mondo.

Il ricordo delle istituzioni e della famiglia

Nel corso della cerimonia non sono mancati gli omaggi istituzionali. Il prefetto Michele di Bari ha sottolineato come il nome “Di Capri” sia diventato nel tempo sinonimo di appartenenza e di un legame profondo con l’isola, capace di superare ogni confine grazie alla forza della sua musica.

Anche il parroco don Pasquale Irolla ha ricordato il percorso artistico del cantautore, evidenziando come le sue canzoni abbiano contribuito a far conoscere Capri in tutto il mondo.

Particolarmente toccanti le parole del figlio Edoardo, che ha raccontato un episodio degli ultimi giorni di vita del padre: poco prima della sua scomparsa gli aveva chiesto quale fosse la canzone a cui era più legato. La risposta fu proprio “Il sognatore”, un brano che oggi la famiglia considera una sorta di autobiografia musicale dell’artista.

De Laurentiis: “Riporteremo il suo inno al Maradona”

Tra i momenti più significativi della giornata anche l’intervento del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha annunciato la volontà di riportare allo stadio Diego Armando Maradona lo storico inno del Napoli inciso da Peppino Di Capri negli anni Ottanta.

Il patron azzurro ha spiegato che il brano verrà rivisitato e riproposto in occasione della prima gara casalinga del nuovo campionato, come omaggio a un artista che ha sempre dimostrato grande affetto per i colori azzurri.

Ricordando anche le esperienze cinematografiche condivise con il cantante, De Laurentiis ha concluso con parole cariche di emozione: ha immaginato Peppino Di Capri “alla corte del Signore con il suo pianoforte e una coppa di champagne”, strappando un commosso applauso ai presenti.

Peppino di Capri funerali in diretta

L’ultimo saluto tra silenzio e applausi

Durante la funzione religiosa, tutti i locali della celebre Piazzetta di Capri hanno sospeso la loro attività in segno di rispetto, ritirando tavolini e sedie. Un gesto simbolico che ha testimoniato il profondo legame tra l’artista e la sua isola.

All’uscita della bara, il lungo applauso del pubblico, le lacrime dei presenti e le note de “Il sognatore” hanno regalato un ultimo, intenso saluto a un artista che con la sua musica ha attraversato generazioni e che continuerà a vivere nel cuore di chi lo ha amato.

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