Romelu Lukaku continua a essere protagonista al Mondiale e lancia segnali importanti anche al Napoli. Dopo il lungo stop per infortunio che aveva fatto temere per la sua presenza negli Stati Uniti, l’attaccante belga ha ritrovato la migliore condizione, realizzando tre gol nel torneo, l’ultimo decisivo contro gli Stati Uniti. Un rendimento sorprendente, considerando le poche partite disputate negli ultimi mesi, che lo ha reso uno dei leader della nazionale di Rudi Garcia.
Il Belgio sta convincendo sempre di più, crescendo partita dopo partita e diventando una delle squadre più brillanti del torneo. Con 13 reti segnate è il secondo miglior attacco della competizione e ora punta ai quarti di finale contro la Spagna con grande entusiasmo.
Per il Napoli, però, il Mondiale sta raccontando una storia inattesa. Da una parte c’è Lukaku, capace di incidere anche entrando dalla panchina e che potrebbe rappresentare una risorsa preziosa nella prossima stagione. Dall’altra c’è Kevin De Bruyne, che invece sta trovando pochissimo spazio. Contro gli Stati Uniti è rimasto in panchina per tutta la gara e la spiegazione di Garcia non ha convinto del tutto. Ora la sfida contro la Spagna potrebbe rappresentare l’occasione giusta per rilanciarsi e dimostrare di poter essere ancora determinante.
