Di Leonardo: “Gaetano verso l’Atalanta, Allegri ha bloccato la cessione di Meret. Napoli, priorità alle uscite”

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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista direttore di Tuttofantacalcio. Di seguito, un estratto dell’intervista.

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Partiamo da una notizia dell’ultimo minuto in casa Cagliari. Pare sia tutto fatto per il trasferimento di Gianluca Gaetano all’Atalanta di Maurizio Sarri. Le risulta?
“Sì. Tra oggi e domani dovrebbe arrivare la firma di Gianluca Gaetano con l’Atalanta. Bisognerà capire se oggi il giocatore si presenterà regolarmente al raduno del Cagliari, visto che è tra i 31 convocati. Alla fine l’operazione si è chiusa a metà strada tra la richiesta iniziale del Cagliari, che era di circa 20 milioni di euro, e la prima offerta dell’Atalanta, che si aggirava sui 10 milioni. Si dovrebbe chiudere sulla base di 12 milioni più 2 di bonus. Per il giocatore è pronto un contratto di quattro anni con opzione per il quinto, a circa 1,6 milioni di euro netti a stagione. È un salto importante sia dal punto di vista economico sia da quello professionale, perché l’Atalanta ha obiettivi diversi rispetto al Cagliari. Inoltre Maurizio Sarri è da tempo un grande estimatore di Gaetano, fin dai tempi in cui allenava la Lazio.”
In casa Inter, Federico Dimarco avrebbe cambiato procuratore, affidandosi ad Arturo Canales. Secondo lei questo potrebbe essere il segnale della volontà del giocatore di cambiare squadra?
“Per quanto riguarda Dimarco, credo sia soprattutto un discorso legato al rinnovo del contratto. Attualmente è legato all’Inter fino al 2027, con opzione per il 2028, ma percepisce uno stipendio inferiore rispetto ad altri big nerazzurri come Barella e Bastoni. Oggi, 8 luglio, non ho la sensazione che possa lasciare l’Inter. Sappiamo bene che il mercato può cambiare da un giorno all’altro, ma al momento mi sembra più una scelta volta a rafforzare la posizione contrattuale del giocatore. Dimarco viene da una stagione straordinaria ed è normale che voglia avvicinarsi agli ingaggi dei principali protagonisti della rosa. Oggi non vedo un suo addio all’Inter. Arturo Canales è uno degli intermediari più influenti del panorama internazionale. Negli ultimi anni è stato protagonista di operazioni importanti, è un professionista molto importante e quando entra in una trattativa si fa sentire. Proprio per questo ritengo che il suo arrivo nello staff di Dimarco rappresenti un rafforzamento della posizione del calciatore in vista di un possibile rinnovo con adeguamento dell’ingaggio. Poi, naturalmente, se dovessero arrivare offerte importanti tutto può succedere, perché Dimarco è un giocatore molto richiesto. Vedremo come evolverà il mercato, ma sicuramente l’ingresso di Canales, che ha portato David alla Juve e Tonali al Tottenham, qualcosa significa.”
Come si sta evolvendo la situazione legata ad Anna Khalaili?
“L’Inter vuole il giocatore e anche lui gradirebbe il trasferimento in nerazzurro. Il problema è la valutazione del cartellino: l’Inter è arrivata a circa 25 milioni più bonus, mentre il club proprietario, Union Saint-Gilloise, ne chiede 30. Parliamo di un classe 2004 molto interessante. Dopo aver perso altri obiettivi di mercato, l’Inter ha la necessità di rinforzare la fascia destra e Khalaili rappresenta il profilo ideale. Credo che alla fine i nerazzurri faranno lo sforzo economico necessario: tra 25 milioni più bonus e 30 milioni la distanza non è enorme. La mia sensazione è che alla fine diventerà un giocatore dell’Inter.”
Per quanto riguarda il difensore centrale, negli ultimi giorni è stato accostato ai nerazzurri Trevoh Chalobah. Che cosa le risulta?
“L’interesse c’è ed è concreto. Da quello che mi risulta l’operazione è ben avviata, ma ci sarebbero alcuni aspetti fiscali da risolvere che porterebbero alla formalizzazione dell’affare dopo il 15 luglio. Chalobah è un difensore di esperienza internazionale e rappresenterebbe un rinforzo importante. L’Inter ha sicuramente maggiore necessità di intervenire sulla fascia destra, ma vuole completare anche il reparto difensivo. Siamo soltanto all’inizio di luglio e la società punta ad avere la rosa quasi completa entro la fine del mese.”
Nei giorni scorsi il presidente Aurelio De Laurentiis, durante la presentazione delle nuove maglie del Napoli, ha parlato di un mercato incentrato soprattutto sulle cessioni. Sarà davvero così oppure il Napoli sta lavorando anche su qualche operazione in entrata?
“È vero che il Napoli dovrà prima sfoltire la rosa, perché attualmente ha davvero tantissimi giocatori sotto contratto ed è difficile gestire una preparazione con numeri così elevati. Allo stesso tempo, però, la società è alla ricerca di un vice di Giovanni Di Lorenzo. Uno dei nomi monitorati è quello di Costantino Favasuli, reduce da un’ottima stagione in Serie B con il Catanzaro, dove ha collezionato sette assist. È un ragazzo interessante e il salto al Napoli rappresenterebbe una grande occasione per lui. In ogni caso, la priorità resta quella delle uscite.”
Restando proprio sul tema delle cessioni, si muove qualcosa anche per quanto riguarda la porta del Napoli?
“Abbiamo parlato spesso della situazione dei portieri. Da quello che mi risulta, Massimiliano Allegri vorrebbe confermare Alex Meret, nonostante un sondaggio della Juventus, che è alla ricerca di un portiere. Oggi, 8 luglio, ritengo che Meret resterà il titolare del Napoli. Uso il condizionale perché nel mercato non esistono certezze assolute, ma questa è la sensazione. Diverso il discorso per Vanja Milinković-Savić, che invece avrebbe alcune offerte provenienti dall’Arabia Saudita.”
Quindi ci sta dicendo che c’è stato un sondaggio della Juventus, ma Allegri avrebbe immediatamente bloccato una possibile cessione di Meret?
“Esattamente. Questa è la situazione che mi risulta in questo momento.”
Passiamo alla Juventus. Nelle ultime ore si è parlato di una possibile offerta dei bianconeri all’Atalanta per Honest Ahanor. Che cosa le risulta?
“L’interesse della Juventus è reale. Ahanor è uno dei giovani più promettenti del panorama italiano, ma bisogna ricordare che l’Atalanta è una società che valorizza molto i propri talenti e li cede solo davanti a offerte importanti. Si parla di una valutazione vicina ai 40 milioni di euro. Personalmente mi sorprenderebbe vedere l’Atalanta rafforzare una diretta concorrente, ma nel calcio tutto dipende dalle cifre. È un ragazzo di grande prospettiva e credo che l’Atalanta lo lascerebbe partire soltanto davanti a un’offerta davvero irrinunciabile, avendo già messo in standby l’offerta, proprio da 40 milioni, del Brighton.”
Le chiedo un aggiornamento sulla situazione di Mason Greenwood. Dove giocherà nella prossima stagione?
“La Roma continua a lavorare con convinzione sul giocatore. Gian Piero Gasperini lo stima molto e lo vorrebbe nella sua squadra. Greenwood è sotto contratto con l’Olympique Marsiglia: la Roma avrebbe offerto circa 40 milioni di euro al club francese, che però ne chiede 50. Anche sul piano dell’ingaggio manca ancora l’accordo, perché il giocatore chiederebbe circa 5 milioni di euro a stagione, mentre l’offerta giallorossa sarebbe leggermente inferiore. Inoltre bisogna fare attenzione alla concorrenza dell’Atlético Madrid e del Fenerbahçe, che dal punto di vista economico possono essere molto competitivi. La Roma lo vuole fortemente, ma al momento l’intesa definitiva non è stata ancora trovata.”
Un commento sulla vicenda che coinvolge Bari, Napoli ed Elia Caprile.
“Caprile è passato al Cagliari per circa 8 milioni di euro, generando una plusvalenza importante per il Napoli, mentre il Bari non beneficerà economicamente dell’operazione. È una situazione particolare, anche perché in passato abbiamo parlato del caso Favasuli, sul quale la Fiorentina conserva il 40% della futura rivendita. Per quanto riguarda il Bari, saranno gli organi competenti a fare tutte le verifiche del caso. Quello che resta è una situazione che dispiace molto ai tifosi biancorossi. Mi auguro che possa risolversi nel più breve tempo possibile. Intanto il Bari ha affidato la direzione sportiva a Pasquale Marino. Ho avuto modo di sentirlo telefonicamente qualche giorno fa per fargli i miei auguri. È un professionista preparato e spero possa lavorare con serenità per riportare il Bari ai livelli che merita.”
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