Ieri, durante la presentazione della maglia del centenario, De Laurentiis ha coinvolto le istituzioni presenti sul discorso stadio. Nessuno scontro, ma gli è stato chiaramente risposto che occorre l’investimento da parte del club. La politica può supportare, ma non può fare molto altro…Scrive il CdS: “C’è il divieto totale di usare per uno stadio i fondi del Fesr», dice il Governatore Fico citando il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. «Ci abbiamo provato con l’Arechi e siamo stati bloccati subito. E quelli del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione sono complicati da utilizzare. Servono un progetto e un investimento privato, a meno che non ci sia un intervento legislativo nazionale su un’eventuale compartecipazione. Questi sono fatti veri. Il Maradona in questo momento c’è, appartiene al Comune e si può ristrutturare con un impegno più limitato». Poi tocca a Manfredi: «Napoli si identifica con la sua squadra: desideriamo un grande stadio come quelli delle grandi capitali europee, ma ci vuole ben più di un miliardo e l’investimento non può essere pubblico ma privato. Se il Napoli presenterà un progetto e metterà i fondi, avrà tutto il sostegno della città e della Regione per rendere il percorso più veloce possibile. Ma per il momento abbiamo un altro stadio di proprietà, il nostro Maradona, e ci impegniamo a renderlo un po’ migliore.”
