I l mercato è bloccato, congelato dall’enorme numero di calciatori inseriti in una rosa cresciuta a dismisura con la fine dei prestiti e ora da sfoltire, ma parallelamente qualcosa continua a muoversi: i rinnovi. Dopo l’annuncio del prolungamento di Spinazzola, si attende quello di Rrahmani: anche Amir ha già definito tutto da tempo e non resta che registrare l’ufficialità. I prossimi passi, invece, riguardano McTominay e Vergara.

RINNOVO MCT. Scott è al centro di una trattativa ormai anche piuttosto datata, il suo agente è stato a Napoli almeno un paio di volte negli ultimi mesi e lui, proprio a ridosso della fine del campionato, ha incontrato il ds Manna per continuare a discutere di una situazione che tutti hanno voglia di concludere con un brindisi. C’è ancora qualcosa da sistemare sotto il profilo dell’ingaggio e della durata, domanda e offerta devono inevitabilmente collimare e la soddisfazione deve essere reciproca: il rapporto scadrà nel 2028 e la proposta iniziale comprendeva un prolungamento fino al 2030, ma le parti discutono anche della possibilità di aggiungere l’opzione al 2031. Si vedrà. Soprattutto ora che McTominay ha chiuso l’esperienza al Mondiale e dopo le tre settimane di vacanza tornerà a disposizione (già a Dimaro).

IL BOOM. Con Vergara, invece, la questione è pronta a entrare nel vivo dopo le manifestazioni di interesse di altri club pervenute alla fine della stagione: Atalanta e Como soprattutto, qualcosa all’estero e qualche info della Roma. Un bel po’ di estimatori, ma Antonio è un talento made in Napoli, un prodotto del settore giovanile e anche un patrimonio da valorizzare. Dopo il mercato di gennaio, quando avrebbe già potuto volare altrove a caccia di continuità, è letteralmente esploso: ha avuto le prime chance e le ha sfruttate dimostrando tempismo perfetto, qualità doc e la personalità necessaria per imporsi tra i giganti di Champions. Gol al Chelsea, alla Fiorentina in Serie A e proprio al Como in Coppa Italia. Poi, un problema a un piede e via. Con Allegri, un maestro nella valorizzazione dei giovani, potrà consacrarsi definitivamente: e il club pensa a blindarlo oltre il 2030, data fissata qualche mese fa con il primo contratto di un certo livello. Un primissimo step alle porte del boom che ha fatto vibrare ed emozionare il Maradona per un figlio di Napoli.
Fonte: CdS
