La mossa Gila non spaventa il Napoli. Il club è convinto di avere tra le mani una rosa già forte, che magari è da “svecchiare” e “alleggerire” per quanto possibile sul lato economico. Ma è un processo che andrà avviato oggi e poi completato nel corso dei tre anni che vedranno Allegri in azzurro. Max ha detto si al ringiovanimento inevitabile. Non si opporrà. Ma avrà l’ultima parola in molte situazioni: Anguissa e Lukaku su tutte, da risolvere a stretto giro, entro Dimaro. Prima si penserà alle altre situazioni: i rinnovi prenderanno il tempo necessario. Spinazzola (che ritrova proprio Allegri) è l’unico capitolo chiuso. Da Vergara a Di Lorenzo ora ci sono altri in fila, senza dimenticare quello di McTominay che è in vacanza dopo il Mondiale giocato con la Scozia. Ovviamente anche Scott è un intoccabile per Max, uno di quelli da abbracciare forte in ritiro e da cui ripartire. Insomma, il mercato non passa da lui, De Laurentiis l’ha messo in chiaro e chiara è pure l’offerta per lo scozzese: contratto fino al 2030 con ingaggio da 5 milioni che lo porterebbe sul podio dei calciatori più pagati della squadra. Uno status universalmente riconosciutogli e che ora va riconosciuto anche nel portafogli.
Insomma, la tabella di marcia è chiara: consolidare i punti di forza e poi procedere con i ritocchi. Pochi e mirati, evitando magari di inserire in squadra un copioso numero di nuovi volti, mossa che un anno fa non ha pagato.
