Kevin De Bruyne arriva al Mondiale con un fisico segnato da due gravi infortuni e da quasi due decenni di calcio professionistico. A 35 anni, il centrocampista del Napoli continua però a essere una pedina importante per il Belgio, anche se il suo corpo inizia a risentire del logorio della carriera.
Il padre Herwig sottolinea come le valutazioni sul figlio siano spesso altalenanti: “Se Kevin gioca una buona partita una settimana, viene osannato. Se la volta successiva gioca male, improvvisamente è considerato troppo vecchio”.
Sul futuro resta tutto nelle mani del giocatore, che deciderà in base alle proprie condizioni fisiche: “Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà innanzitutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni”.
Nessuna pressione nemmeno da parte della famiglia sulla possibile fine dell’esperienza con la nazionale: “Mi dispiacerebbe se smettesse di essere un Diavolo Rosso? In realtà non mi interessa. Vedrò cosa deciderà Kevin. Di certo non lo forzerò, è una sua scelta”.
Intanto De Bruyne continua a giocare con il Belgio, restando una risorsa fondamentale nonostante i problemi fisici accumulati nel tempo.
