Caso Sangiuliano, indagine pm Roma su audio: citazione diretta a giudizio per Boccia e un giornalista

0

(Adnkronos) – Citazione diretta a giudizio per Maria Rosaria Boccia e un giornalista per la diffusione della registrazione di una conversazione privata tra Gennaro Sangiuliano e la moglie. L’accusa contestata dalla procura di Roma è di interferenze illecite nella vita privata, per fatti avvenuti dallo scorso agosto “perché, in concorso fra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e anche in tempi diversi, diffondevano frammenti della registrazione della conversazione intrattenuta” tra l’ex ministro e la moglie, “registrazione che – secondo l’accusa – Boccia si era procurata indebitamente avendo imposto a Sangiuliano di tenere aperta la conversazione telefonica con lei mentre parlava con la moglie sotto la minaccia di recarsi a casa loro, pubblicandoli sui canali social Facebook ed Instagram della testata giornalistica Anteprima 24 e sul sito on line della stessa”.  

Factory della Comunicazione

Nel procedimento, coordinato dalle pm Barbara Trotta e Giulia Guccione, risultano parti offese l’ex ministro e la moglie. Ora Boccia e il giornalista dovranno comparire nell’udienza predibattimentale davanti al Tribunale di Roma il prossimo 3 dicembre.  

Per ottobre è invece fissato il processo che vede imputata Boccia per stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi. 

cronaca

[email protected] (Web Info)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.