Giovanni Manna, intervenuto a Rimini in occasione dell’apertura ufficiale del calciomercato, è chiaro: nessuna rivoluzione, ma interventi mirati. Le sue dichiarazioni dal CdS: «Il presidente De Laurentiis è sempre stato molto ambizioso e vuole costruire una squadra importante, ma noi abbiamo sempre lavorato rispettando i nostri parametri economici e continueremo a farlo. Abbiamo una rosa competitiva e ci sarà il tempo di valutarla insieme al nuovo allenatore». L’obiettivo resta quello dichiarato fin dal primo giorno. «Per noi è fondamentale arrivare tra le prime quattro. La qualificazione in Champions è vita per tutti i club». Parole che spiegano anche la prudenza sul mercato. A partire da Gila, il primo nome sulla lista per rinforzare la difesa. «È un giocatore forte, è normale che venga accostato ai grandi club». Manna, però, ha ricordato come il Napoli parta già da una situazione di abbondanza. «Abbiamo due portieri titolari, due terzini destri, cinque difensori centrali, tre terzini sinistri, sei centrocampisti, due esterni destri, due sinistri e quattro attaccanti, oltre a giovani interessanti come Rao e Hasa. Pensiamo di avere una rosa all’altezza. Se arriverà qualcuno sarà per migliorarla, ma non abbiamo fretta. Se non esce uno, non entra nessuno». Lo stesso discorso vale per Khalaili, esterno dell’Union Saint-Gilloise. «È un prospetto giovane e interessante. Non interessa soltanto a noi, ma in questo momento siamo coperti». Manna ha poi escluso anche l’ipotesi Rabiot. «Non è nella lista dei desideri. Abbiamo Anguissa, McTominay, De Bruyne, Vergara, Gilmour e Lobotka». Tra le certezze del nuovo Napoli ci sarà invece Spinazzola. L’esterno ha rinnovato fino al 2028. «Provo una grandissima emozione e un’immensa felicità nel proseguire la mia avventura con il Napoli. Il mio desiderio è sempre stato quello di restare qui», ha scritto sui social.
