Agostinelli: “Napoli, difesa da rinforzare. Gila? C’è l’insidia Atalanta, ma decide la Lazio”
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore ex Napoli ed ex calciatore, tra le tante, di Napoli ed Atalanta. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Ieri sera ha parlato il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna. Ha detto una cosa abbastanza evidente: il Napoli è coperto in ogni ruolo e, prima di acquistare, dovrà cedere. Considerando che oggi ha quasi quaranta calciatori sotto contratto, possiamo dire che sta pagando gli errori di gestione delle ultime due stagioni?
“Sicuramente sì. Una rosa così ampia significa che qualcosa nella programmazione non ha funzionato. Prima di acquistare bisogna inevitabilmente vendere. Mi incuriosisce anche l’interesse per questo giovane esterno israeliano del Royale Union Saint-Gilloise, profilo molto interessante. Però mi chiedo: il Napoli ha già Politano, David Neres e Spinazzola sulle corsie esterne. Mi domando se oggi quella sia davvero la priorità. Personalmente credo che il vero obiettivo resti un difensore come Mario Gila.”
E proprio su Gila cosa sta accadendo?
“L’Atalanta è diventata ancora più pericolosa. Se un allenatore vuole davvero un giocatore, spesso interviene personalmente. Non so se sia successo in questo caso, ma se io fossi un allenatore lo chiamerei direttamente per convincerlo. Il Napoli dovrà fare molta attenzione. Se ha già mosso i passi giusti in anticipo può avere un vantaggio, ma oggi vedo la situazione molto equilibrata: 51% Napoli e 49% Atalanta. Sono convinto che il club bergamasco non mollerà facilmente.”
Giovanni Manna ha detto chiaramente che Gila interessa al Napoli, ma anche ad altri club, e che prima di acquistare bisogna vendere. Allora mi chiedo: se il Napoli deve prima cedere, perché ha lavorato così a lungo su questo giocatore?
“Perché sa che in difesa serve un rinforzo. Anche una squadra organizzata come quella di Conte, nella scorsa stagione, in alcune occasioni ha sofferto dietro. Le dichiarazioni dei dirigenti possono lasciare intendere tante cose, ma non danno mai certezze. La Lazio, inoltre, ha una posizione favorevole perché il giocatore è vicino alla scadenza del contratto e si è creata una situazione particolare, quasi un’asta, che normalmente non si vede per un calciatore in scadenza. È una situazione favorevole soprattutto per la Lazio.”
