Areniello: “Il club è alla ricerca di un centrocampista di alto livello”

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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Armando Areniello, giornalista esperto di calciomercato della redazione di TeleLombardia. Di seguito, un estratto dell’intervista.

 

 

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Dopo aver perso Palestra, come si rifarà adesso l’Inter? Su chi andrà il club nerazzurro?
“Considerando che per Palestra erano già state prenotate le visite mediche: era praticamente tutto fatto, mancavano soltanto le firme sul contratto. Adesso l’Inter sta analizzando la situazione e valutando su quale profilo puntare. Ha un tesoretto importante da investire e deve decidere se concentrarlo su un solo esterno oppure distribuirlo per rinforzare più reparti, andando su profili magari meno costosi. Ad esempio si è parlato di Dodô della Fiorentina, che potrebbe costare intorno ai 15 milioni di euro essendo in scadenza di contratto. È stato fatto anche il nome di Anan Khalaili, ma piace molto al Napoli, che ha già un accordo di massima con l’entourage del giocatore per un contratto quinquennale da 1,5 milioni di euro a stagione. Bisognerà poi trovare l’intesa con l’Union Saint-Gilloise, visto che la richiesta è di circa 25 milioni, mentre il Napoli per il momento non sembra intenzionato ad andare oltre i 15-16 milioni.”
Conferma che l’Inter abbia ancora quel tesoretto inizialmente destinato all’acquisto di Palestra e di un difensore, che presumibilmente doveva essere Oumar Solet dell’Udinese?
“Assolutamente sì.”

 

Pensa che verrà utilizzato facendo un all-in su uno o due calciatori, oppure l’Inter proverà a rinforzare più reparti?
“Credo che rinforzerà più ruoli. Individuare oggi un esterno da 50 milioni non è semplice. A meno che non si decida di puntare con forza su Trevoh Chalobah del Chelsea, mettendo sul tavolo i circa 40 milioni richiesti dai Blues. Sappiamo che anche il Como si è mosso, offrendo 25 milioni più bonus. Personalmente credo che la volontà dell’Inter sia quella di distribuire il tesoretto su più operazioni.”

 

Per il Napoli sembra esserci un mantra ben preciso: prima si vende e poi si acquista. Condivide?
“Assolutamente sì. È una strategia comprensibile, considerando il numero di calciatori rientrati dai prestiti. L’unica eccezione riguarda il difensore centrale: lì il Napoli sta provando a chiudere prima di vendere, perché l’interesse per Mario Gila è molto concreto.”

 

A proposito di Mario Gila, ieri sera è arrivato un aggiornamento, l’Atalanta, dopo il grave infortunio di Isak Hien, starebbe provando ad accorciare le distanze con il Napoli per il difensore della Lazio. Qual è la situazione oggi?
“Oggi il Napoli è avanti perché ha già raggiunto un accordo con il giocatore. Tuttavia, come abbiamo visto anche nel caso di Palestra, finché le firme non arrivano tutto può cambiare. Se Napoli e Lazio non trovassero l’accordo economico, l’Atalanta potrebbe inserirsi. Inoltre i bergamaschi, dopo alcune cessioni importanti, hanno disponibilità economica per avvicinarsi ai 22-25 milioni richiesti dalla Lazio.”

 

Una cifra importante, considerando che il contratto del giocatore scade nel 2027.
“Sì, ma la Lazio deve riconoscere al Real Madrid il 50% dell’incasso di una futura cessione. Per questo motivo continua a mantenere alta la valutazione. Il Napoli, invece, resta fermo intorno ai 15-16 milioni, eventualmente inserendo anche una contropartita tecnica.”

 

I tifosi del Napoli sono preoccupati per Scott McTominay. Si parla di un forte interesse del Real Madrid e del Paris Saint-Germain. Le risulta?
“Sì, entrambi i club hanno mostrato interesse. Tuttavia la volontà del Napoli è quella di trattenerlo. Massimiliano Allegri lo considera un elemento fondamentale della squadra. Parliamo di uno dei migliori centrocampisti del campionato, capace di garantire anche tanti gol. Il Napoli sta lavorando al rinnovo e soltanto un’offerta tra i 70 e gli 80 milioni di euro potrebbe far cambiare idea al club.”
McTominay compirà trent’anni a dicembre, ma è ancora nel pieno della maturità calcistica.
“Esatto. È un professionista esemplare, conduce una vita da atleta e il Napoli vorrebbe assolutamente trattenerlo.”
Sembrano invece sempre più ridotte le possibilità di vedere André-Frank Zambo Anguissa ancora in maglia azzurra.
“Sì, ormai è un giocatore in uscita. Si era parlato di una possibile permanenza con l’arrivo di Allegri, ma la volontà del calciatore è quella di cambiare squadra. Il Napoli aveva provato a impostare il rinnovo, ma gli agenti hanno ribadito l’intenzione di partire. Per questo motivo il club è alla ricerca di un centrocampista di alto livello.”
Quali sono i nomi più caldi?
“Nelle ultime ore è emerso il nome di Lucas Bergvall del Tottenham, anche se il club inglese vorrebbe trattenerlo. Piace molto anche Arthur Atta dell’Udinese, ma costa tra i 40 e i 45 milioni di euro. È un centrocampista che garantisce qualità, inserimenti e permette anche di cambiare sistema di gioco. C’è tanta concorrenza perché l’Udinese è una società che vende soltanto alle proprie condizioni.”
Le aggiungo anche Richard Ríos del Palmeiras. Mi conferma che ci sia concorrenza tra Napoli e Milan?
“Sì, piace anche al Milan. I rossoneri, però, prima dovranno cedere alcuni esuberi, come Musah e altri giocatori fuori dal progetto. Il Napoli, invece, ha ancora margine per fare un investimento importante e dovrà decidere se intervenire prima a centrocampo oppure sulla fascia destra.”
Negli ultimi giorni si è parlato anche di una possibile permanenza di Romelu Lukaku. Lei cosa sa?
“Da quello che mi risulta, Allegri vorrebbe portarlo in ritiro per valutarne le condizioni fisiche e confrontarsi personalmente con lui. È sempre stato un suo estimatore e già in passato lo avrebbe voluto alla Juventus. Se non dovessero arrivare offerte tra i 10 e i 15 milioni di euro, il Napoli potrebbe anche decidere di tenerlo. Di certo non verrà lasciato partire gratuitamente.”

 

Si parla anche di un sondaggio del Como per il belga. Le risulta?
“Il Como sta cercando una prima punta, ma il primo obiettivo resta Franjo Ivanović. Lukaku può rappresentare un’alternativa, anche se il club lombardo sembra orientato verso un attaccante più giovane e di prospettiva. Ivanović, classe 2003, risponde perfettamente a questo identikit e, al momento, è lui il nome in cima alla lista.
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