Kevin De Bruyne continua a sorprendere anche con il piede sinistro, come dimostrato nell’ultima gara del Belgio contro la Nuova Zelanda. Il suo essere efficace con entrambi i piedi non è casuale: tutto nasce da un’abitudine costruita da bambino grazie a un “allenamento forzato” del padre, che ha inciso profondamente sul suo modo di giocare.
La stella belga ha spiegato così il suo percorso:
“Da piccolo giocavo a calcio in giardino tutti i giorni insieme ai miei amici, spesso però il pallone finiva per distruggere i fiori dei miei vicini. Mio padre a quel punto mi costrinse a giocare solo con il mio piede debole, il sinistro. Con il tempo è diventato naturale calciare con entrambi i piedi”
Un dettaglio che aiuta a capire perché oggi Kevin De Bruyne sia considerato uno dei centrocampisti più completi e imprevedibili del calcio mondiale.
