Argentina-Austria 2-0: Messi segna due gol e diventa il capocannoniere della storia dei Mondiali nel 40° della “Mano de Dios”
L’Argentina batte 1-0 l’Austria e, con un turno di anticipo, strappa il pass per i sedicesimi Fifa World Cup 2026. A decidere l’incontro è stata la doppietta Messi che lo incorona anche miglior marcatore della storia della Coppa del Mondo.
L’Argentina non sbaglia l’approccio alla sfida valida per la seconda giornata del Gruppo J del Mondiale 2026, giocata contro l’Austria. I Campioni del Mondo, pur soffrendo, sono riusciti a superare il difficile ostacolo rappresentato dalla nazionale allenata da Ralf Rangnick.
Fa tutto Messi: sbaglia un rigore al 11′ e realizza l’1-0 al 38′
Pronti via e Porsch atterra Lautaro Martinez in area. Dopo una lunga revisione al VAR, l’arbitro, l’egiziano Amin Mohamed Omar, decreta il calcio di rigore per l’Argentina. Sul dischetto, come di consueto, si presenta Lionel Messi: El Diez si coordina e opta per una conclusione a incrociare sul palo alla sinistra di Schlager, ma il pallone si perde clamorosamente sul fondo.
L’errore di Messi, paradossalmente, infonde coraggio all’Austria, che prova a rendersi pericolosa dalle parti del “Dibu” Martinez, il quale riesce a neutralizzare le minacce avversarie. La gara diventa via via più equilibrata. Al 19′ Lautaro serve Messi, che viene anticipato da Alaba; il difensore rischia l’autogol, evitato dall’intervento di Schlager.
Al minuto 38, Medina serve un pallone dentro l’area dalla corsia sinistra: Almada, con un velo, lascia passare la sfera che arriva centralmente verso Messi, il quale innesca il sinistro e trova il vantaggio. Alle 19:40 circa del 22 giugno 2026, Leo Messi diventa così il capocannoniere all-time della Coppa del Mondo.
L’1-0 sposta inevitabilmente l’inerzia dell’incontro. La “Scaloneta” prova a legittimare il vantaggio, ma pecca di precisione.
Ancora Messi nella ripresa
Ad inizio ripresa, Sabitzer chiama Emiliano Martinez a un grande intervento su calcio piazzato. Al 73′, da un corner battuto da Messi, Nico Gonzalez non trova lo specchio della porta.
Il raddoppio albiceleste arriva al quinto dei sei minuti di recupero: Messi si libera con una serpentina in area; il primo tentativo del capitano argentino viene ribattuto, ma sulla respinta insacca il definitivo 2-0 che vale la qualificazione ai sedicesimi di finale.
Messi, non solo il primato all-time: è il capocannoniere di Canada-USA-Mexico 2026
Nel giorno del 40° anniversario della doppietta con cui Maradona, a Messico ’86, piegò l’Inghilterra, Messi non è solo diventato il miglior marcatore di tutti i tempi nella storia della Coppa del Mondo, ma si è preso anche la vetta della classifica marcatori di questa edizione del Mondiale, portandosi a quota 5 reti.
Tabellino
ARGENTINA (4-4-2): E. Martinez; Molina, Romero (57′ Otamendi), Lisandro Martinez, Medina (82′ Tagliafico); De Paul (82′ Paredes), Mac Allister, Enzo, Almada (64′ Nico Gonzalez); Messi, Lautaro Martinez (64′ Alvarez). Ct: Scaloni.
AUSTRIA (4-2-3-1): A. Schlager; Posch (68′ Prass), Danso, Alaba (67′ Friedl), Laimer; Seiwald, X. Schlager; Wanner (68′ Arnautovic), Schmid (78′ Wimmer), Sabitzer; Gregoritsch. Ct: Rangnick.
Marcatori: 38′ e 90+5′ Messi (Ar)
Arbitro: Omar (Egitto)
Ammoniti: Posch, Medina, Laimer, Paredes
