Il Mattino- Cena, segreti e scudetti: cosa si sono detti Spalletti e Allegri?
Il passaggio di testimone sulla panchina del Napoli non è mai una questione puramente tecnica, ma un delicato equilibrio tra memoria e futuro. E chissà se proprio il futuro di Massimiliano Allegri è stato trattato tra una portata e l’altra e se, magari, l’ex tecnico del Milan abbia chiesto qualche consiglio su come ambientarsi a Napoli proprio a Luciano Spalletti. A gettare una luce suggestiva su questo possibile dialogo, e sul peso dell’eredità azzurra, è “Il Mattino”, che scrive:
‘Eppure la magia non s’è fatta attendere. Ha trovato la chiave giusta, Luciano, quella che portò al terzo scudetto. La stessa (ma diversa) che servirà anche a Allegri tra qualche settimana. Con Spalletti ha potuto parlare anche di De Laurentiis: il bello e il cattivo tempo, la mano tesa e il pugno chiuso. Nessuno più di Luciano sa cosa il patron azzurro possa dare alla causa Napoli. Insieme hanno alzato il progetto partito vent’anni prima, insieme hanno dato il via a una stagione felicissima per Napoli e il Napoli. Alleati spalla a spalla fino alla separazione finale di qualche anno fa. Poi è arrivato Conte e con Antonio c’è stato il primo addio “tranquillo”: in quella tranquillità Allegri deve inserirsi, magari provare a cambiare qualcosa e dare nuova linfa a un progetto che deve ripartire. E magari inseguire nuovamente l’obiettivo scudetto’.”
