I due azzurri per restare agganciati stasera hanno l’Iran da superare altrimenti si torna a casa

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Anche oggi l’Iran sarà costretto a una vera e propria toccata e fuga. La nazionale di Amir Ghalenoei arriverà a Los Angeles poche ore prima della sfida con il Belgio, in programma alle 21 italiane al SoFi Stadium di Inglewood, per poi fare immediatamente ritorno al proprio quartier generale di Tijuana, in Messico, distante appena una trentina di minuti di volo dalla California. Una situazione particolare, legata alle restrizioni sui visti che stanno accompagnando il percorso della selezione iraniana negli Stati Uniti.

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alla ricerca di una soluzione. La questione continua a far discutere. Andrew Giuliani, direttore esecutivo della task force della Casa Bianca per il Mondiale, ha confermato che sono in corso colloqui per trovare una soluzione almeno in vista della terza partita del girone, quella contro l’Egitto in programma il 27 giugno a Seattle. L’Iran, infatti, chiede di poter raggiungere le città ospitanti con due giorni d’anticipo e rientrare al campo base soltanto il giorno successivo alle gare, così da preparare gli incontri nelle migliori condizioni possibili dal punto di vista tecnico e fisico.
Sul campo, invece, riflettori puntati sul Belgio, arrivato ieri in California dopo circa tre ore di volo da Seattle. Dopo il deludente pareggio all’esordio contro l’Egitto, Rudi Garcia starebbe valutando alcune modifiche all’undici iniziale. A centrocampo Raskin è favorito su Onana, destinato a partire dalla panchina. Da monitorare anche la situazione di Romelu Lukaku. L’attaccante del Napoli non ha ancora i 90′ nelle gambe e il ct non sembra intenzionato a forzarne il recupero. Eppure il suo impatto all’esordio è stato immediato: entrato nella ripresa, ha provocato l’autorete che ha consentito ai Diavoli Rossi di evitare la sconfitta. Anche contro l’Iran potrebbe partire inizialmente fuori, per poi diventare un’arma preziosa a gara in corso. Kevin De Bruyne, invece, dovrebbe guidare ancora una volta la squadra dal primo minuto nella partita che può già indirizzare il discorso qualificazione.  Fonte: CdS
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