Secondo quanto riportato da Il Mattino, il calcio potrebbe tornare protagonista a Casoria. Il progetto è guidato dai fratelli Carmine e Vincenzo Correale, che vogliono rilanciare la storica realtà calcistica cittadina e restituire prestigio alla cosiddetta “Viola del Sud”.
Negli ultimi anni il calcio casoriano ha attraversato un periodo difficile. Dopo le Universiadi, disputate anche allo stadio San Mauro, diverse società si sono alternate senza riuscire a garantire continuità. Due squadre sono durate soltanto una stagione. L’esperienza più recente, quella dell’ASD Casoria Calcio 2023, si è conclusa con l’esclusione dal campionato regionale dopo quattro assenze consecutive alle gare ufficiali.
I fratelli Correale conoscono bene il contesto calcistico locale. Nella stagione 2022-2023 hanno partecipato al campionato di Eccellenza con la denominazione Virtus Volla. Successivamente il titolo sportivo è stato trasferito a Sapri. In seguito è arrivata un’altra esperienza sportiva, terminata però già nel mese di novembre.
Nel settembre 2024 è stato presentato un nuovo progetto guidato da Fabio Baraldi, ex pallanuotista e presidente della SSC Casoria. La società è stata iscritta al campionato di Prima Categoria. Ad aprile è stato però raggiunto un accordo con i fratelli Correale per l’utilizzo dello stadio San Mauro. L’obiettivo è riportare in città la denominazione AC Casoria 1979 e disputare almeno il campionato di Eccellenza attraverso il trasferimento del titolo sportivo di una società di Pozzuoli.
Per rendere possibile il rilancio del calcio cittadino sono previsti diversi interventi allo stadio San Mauro. I lavori comprendono il rifacimento del terreno di gioco con un nuovo manto sintetico, la messa in sicurezza delle tribune e la rimozione di una tribuna laterale considerata pericolante. Il completamento delle opere è previsto per il mese di ottobre.
Poiché la stagione sportiva dovrebbe iniziare tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, la squadra potrebbe disputare le prime gare interne in altri impianti. Tra le soluzioni valutate figurano il Moccia di Afragola, il Papa di Cardito e il Borsellino di Volla.
Come evidenzia Il Mattino, si attende ancora l’ufficialità del trasferimento del titolo sportivo. Nel frattempo proseguono il lavoro organizzativo e i preparativi. La speranza è quella di riportare stabilità e continuità al calcio casoriano, permettendo ai tifosi di tornare a sostenere una squadra rappresentativa della città.
