Tosca sul grande schermo a Bryant Park, l’Arena conquista New York
(Adnkronos) – Un maxischermo per accorciare le distanze. L’eco dell’Arena di Verona che si propaga a 6.700 chilometri di distanza. Arrivando nel cuore di New York. Qualche sera fa, centinaia di persone si sono ritrovate sui prati di Bryant Park, nel pieno centro di Manhattan, per assistere alla proiezione gratuita di Tosca. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Carnegie Hall Citywide e Unitel che ha portato l’opera areniana tra i grattacieli della città americana.
L’iniziativa si rinnova per il secondo anno consecutivo: dopo la proiezione di Carmen nel 2025 per il lancio del canale streaming Carnegie Hall+, è stata la volta del capolavoro di Puccini, proposto a un pubblico eterogeneo fatto di residenti, lavoratori, turisti e curiosi passanti, con grande partecipazione di giovani e giovanissimi, rapiti dal titolo forse più cinematografico di Puccini, vero e proprio thriller con alcune delle arie più celebri della storia dell’Opera (tra cui Recondita armonia, Vissi d’arte, E lucevan le stelle).
Sul grande schermo la produzione filmata in Arena nel 2023, con Sonya Yoncheva, Vittorio Grigolo e Roman Burdenko: stelle internazionali dirette, con i complessi artistici di Fondazione Arena, da Francesco Ivan Ciampa nella produzione di Hugo De Ana, tra incensi, sontuosi costumi e potenti simbolismi. Un’edizione definita dalla stampa «spettacolo di opulenza monumentale», «una Tosca da assaporare» con «standing ovation all’Arena di Verona». Mentre il sole tramontava tra le torri di Midtown, sul grande schermo prendevano vita le vicende di Floria Tosca, Mario Cavaradossi e del barone Scarpia. Nella cornice del teatro lirico all’aperto più grande al mondo. Un frammento dell’estate areniana trasportato nel cuore di Manhattan, in uno degli spazi pubblici più frequentati e riconoscibili di New York.
La proiezione rientra nel programma Carnegie Hall Citywide, che porta gratuitamente musica e spettacolo nei cinque distretti della città, e conferma l’interesse crescente per le produzioni dell’Arena di Verona anche oltre oceano. Non solo Carmen e Tosca: presto saranno disponibili in dvd anche le nuove produzioni di Nabucco e de La Bohème, filmate nelle ultime due estati in Arena in collaborazione con Unitel e C-major, e che sarà possibile vedere dal vivo con i grandi protagonisti dell’opera di oggi anche nella programmazione del Festival 2026, rispettivamente dal 26 giugno e dal 3 luglio.
Il 103° Festival riporterà in scena alcuni dei titoli più amati dal grande pubblico nella stagione più lunga della storia areniana, con 6 opere in scena fino al 12 settembre: oltre alla nuovissima Traviata, due diversi allestimenti di Aida, le più recenti produzioni di Nabucco e La Bohème, quindi Turandot a 100 anni dalla prima assoluta. Sei le serate-evento in singola data: l’atteso appuntamento di Roberto Bolle and friends coprodotto con Artedanzasrl il 21 luglio, il balletto tornerà anche al Teatro Romano con l’acclamata produzione di Zorba il greco, nella coreografia originale di Lorca Massine il 25 e 26 agosto. Ritorna il grande organico sinfonico-corale dispiegato dai Carmina Burana di Orff al centro dell’Arena il 13 agosto con un nuovo eccezionale cast. Infine, il nuovo concerto immersivo Paganini Paradise debutta in prima assoluta il 18 agosto e si aggiunge alle Quattro stagioni in Viva Vivaldi, con l’Orchestra di Fondazione Arena e spettacolari proiezioni tridimensionali firmate da Balich Wonder Studio il 19 agosto.
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