Nel corso di un’intervista concessa a The Telegraph, il commissario tecnico della Scozia Steve Clarke ha parlato di Scott McTominay, soffermandosi sul suo percorso e sulla crescita avuta anche grazie all’esperienza al Napoli, in vista della sfida contro il Marocco ai Mondiali 2026.
Clarke ha criticato il modo in cui il centrocampista è stato spesso giudicato: «La gente pensa che la sua storia sia incredibile, ma è solo un altro esempio di come si comportano i critici sui social media. Ha giocato al Manchester United e ogni allenatore che è arrivato lo ha sempre schierato titolare. A volte non partiva titolare. Capitava che entrasse dalla panchina, ma era sempre coinvolto e giocava sempre dei minuti».
Il ct scozzese ha poi aggiunto: «Forse se avesse avuto lo stesso sostegno e la stessa approvazione da parte dei leoni da tastiera sui social media al Manchester United, sarebbe ancora lì e un giocatore chiave per loro». Clarke ha quindi sottolineato l’importanza dell’approdo in Italia: «McTominay è un ottimo esempio di come un calciatore professionista dovrebbe comportarsi e di come dovrebbe prendersi cura di sé».
Infine, un passaggio sul presente del centrocampista: «Credo che ciò di cui avesse veramente bisogno e che abbia trovato al Napoli sia un allenatore che si fida di lui e lo fa giocare ogni settimana. Lo ha reso uno dei giocatori chiave della squadra, come lo è con la Scozia».
