Dal mercato ai progetti futuri: il Napoli accelera su tutti i fronti
Mentre resta da definire l’ultimo passaggio formale legato alla vicenda Allegri, il Napoli continua a muoversi senza sosta. Dal mercato alle infrastrutture, De Laurentiis lavora su più tavoli per costruire il futuro del club.
Lotito ha fatto sapere al procuratore di Mario Gila, Alejandro Camaño, che non ci sono trattative in corso con il Napoli. Una doccia gelata, ma forse solo un modo per far partire l’asta, con base di partenza 25 milioni. Il difensore catalano, come scrive Il Mattino, ha da tempo un’intesa con il ds Manna per un quinquennale da 2,8 milioni di euro. Ma serve un accordo con la Lazio. Per prima cosa, Rino Gattuso non vuole gente scontenta e con il mal di pancia. Quindi, nessun veto alla sua partenza. Gila, attraverso il suo procuratore, ha ribadito che non intende rinnovare né restare a scadenza. E quindi spinge per andare via.
Ma Lotito vuole cash. Perché il problema è “il saldo zero” in cui è costretto a muoversi. Ed è pur vero che nel Napoli ci sono due calciatori che a Gattuso piacciono. E non poco: Rafa Marin e Lorenzo Lucca. Ma gli intoppi sono sempre legati al “saldo zero” con cui deve operare la Lazio.
Sono giorni di grande fermento per De Laurentiis che dagli Stati Uniti sta provando a chiudere il cerchio sul centro sportivo e sul progetto del nuovo stadio. Le call con il Comune di Pozzuoli, nel tentativo di trovare una soluzione al groviglio di finanziamenti già erogati e utilizzati dei terreni di Monterusciello, quelli dell’ex Coverciano del tennis, sono quasi quotidiane. Il sindaco Manzoni ha aperto a ogni soluzione, ma sono i dirigenti del Comune a sottolineare come sia necessario trovare una strada burocraticamente sostenibile. Che possa passare per una concessione, per una convenzione oppure attraverso la Zes Unica che potrebbe interviene attraverso agevolazioni fiscali, semplificazione burocratica e incentivi agli investimenti.
Il sindaco apre a ogni possibilità e attende dai tecnici del Napoli, guidati dal professore Bruno Discepolo, una risposta. Ma non si ferma neppure il discorso dello stadio a San Giovanni Teduccio, nei terreni della Q8: la bonifica termina in autunno e i vertici della Kuwait Oil preparano un incontro a tre con Comune e tecnici che stanno lavorando alla riconversione dell’ex raffineria (tra i progettisti anche l’ex direttore della facoltà di Architettura Michelangelo Russo) per definire i margini per un percorso congiunto anche con il club. A metà marzo c’è stato il sopralluogo del patron De Laurentiis con Chiavelli, accompagnati dal consulente legale del gruppo, Marco Di Lello, e il discorso non si è mai interrotto in questi mesi.
