Zambardino: “Al Napoli serve un uomo-politica per affrontare le dinamiche del calcio italiano”
Nel suo editoriale sul Corriere del Mezzogiorno, Vittorio Zambardino riflette sulla necessità per il Napoli di affiancare alla propria struttura societaria una figura capace di avere un ruolo di rilievo nelle dinamiche politiche del calcio italiano. Secondo il giornalista, il club azzurro sarebbe oggi privo di un vero “uomo-politica”, una presenza che invece altre grandi realtà della Serie A hanno scelto di inserire o rafforzare nei propri quadri dirigenziali.
A sostegno della sua tesi, Zambardino porta gli esempi dell’Inter e della Juventus, sottolineando il rafforzamento istituzionale delle dirette concorrenti: “Se al Milan c’è il caos, la Juventus si è di molto rafforzata con l’arrivo dell’Ad Carnevali. L’Inter non si è certo indebolita. Il Napoli non dà segno di voler pensare a un uomo-politica che regga lo scontro.”
Il giornalista evidenzia inoltre come il confronto tra i club non si esaurisca sul terreno di gioco, ma prosegua anche a livello dirigenziale e istituzionale: “Nel calcio si gioca la domenica e si battaglia politicamente in settimana.”
Infine, Zambardino ricorda il ruolo svolto da Antonio Conte negli ultimi anni, lanciando un messaggio alla società azzurra: “Negli ultimi due anni Antonio Conte ha fatto da ferro di lancia del club. Adesso ci vorrebbe un altro lanciere. Presidente, idee?”.
Secondo l’editorialista, dunque, il Napoli dovrebbe valutare l’inserimento di una figura capace di rappresentare con maggiore incisività gli interessi del club nelle dinamiche del calcio italiano.
