Padovan: “Allegri al Napoli? Per me è una scelta sbagliata”
Intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio, il giornalista Giancarlo Padovan ha commentato diversi temi legati alla Nazionale italiana e al Napoli.
Sul Mondiale e sull’assenza dell’Italia dalla competizione, Padovan ha dichiarato: “C’è il Mondiale e allora vediamolo. Mi è tornato il dispiacere a vedere la prima partita. Non essere in un Mondiale a 48 squadre fa male. Contro il Canada avremmo dovuto giocare. Potevamo fare un percorso. Non contrasto questa sensazione di magone, questo rimpianto, è grosso. Ci siamo andati vicinissimo alla qualificazione. Abbiamo avuto un’occasione straordinaria con Kean per andare sul 2-0. Ma avevamo fatto troppo.”
Parlando del possibile nuovo commissario tecnico dell’Italia, il giornalista ha affermato: “Mancini mi risulta essere il candidato Malagò. Abodi sostiene che il ct possa essere Pep Guardiola. Intanto Conte sarebbe disponibile ad andare, ma costa tanto. Ha uno staff di 11-13 persone. Sono tante. Conte mi sento di escluderlo per queste ragioni. Mancini deve scontare un peccato grave, quando ha lasciato la Nazionale in braghe di tela. Se sarà lui il ct, è l’unico ad aver fatto qualcosa di importante con la vittoria dell’Europeo. È un bravo allenatore che sa scovare giovani, li sa lanciare. Come Gnonto, Zaniolo. Ha l’occhio per fare il direttore sportivo e quindi anche il commissario tecnico. Pafundi era stata la sua scommessa. Probabilmente lo vedremmo ancora se fosse stato ancora ct. Ora invece sta naufragando.”
Successivamente Padovan si è soffermato sulla scelta del Napoli di affidare la panchina a Massimiliano Allegri, esprimendo il proprio punto di vista: “Mi convince Allegri come scelta? No assolutamente. Napoli è abituato a fare calcio. Spalletti ha fatto calcio e ha vinto. Conte, anche se con un calcio meno bello di Sarri e Spalletti, ha portato lo Scudetto. Allegri porta esperienza di un calcio vecchio che non è più confortato dai risultati. Ha vinto una Coppa Italia alla Juventus nella sua seconda esperienza e senza coppe al Milan non ha centrato la Champions League. Per me è una scelta sbagliata.”
Infine, il giornalista ha aggiunto: “Allegri sa fare risultato con il non-gioco. Si dice che De Laurentiis sia un vecchio cavallo di battaglia, voleva Max già in passato. E poi non ha gradito che Italiano tergiversasse o guadagnasse tempo per liberarsi dal Bologna. Portare Allegri in una piazza come Napoli significa portare uno che ha fallito recentemente ma di certo non è scarso. Perché ha conquistato sei Scudetti. Italiano è stato illuso dal Napoli. Era quasi tutto fatto. Ora si consola in Turchia con 6 milioni all’anno. ADL forse si sente più tutelato dall’esperienza di Allegri piuttosto che dall’innovazione di Italiano.”
