Le cinque province: nessuna esclusa
Il dato che più sorprende di questa ricerca è la geografia. Tutte e cinque le province campane hanno dato almeno un azzurro all’Italia. Tutte.
– **Napoli, 28 azzurri** — la madre di tutte: da Vivolo a Pio Esposito, passando per Cannavaro, Ferrara, Di Natale, Insigne, Immobile.
– **Salerno, 5** — e che cinque: c’è un campione del mondo (Barone), c’è il titolare del Mondiale ’86 (Galderisi), c’è il Cilento di Molinaro, c’è Eboli con Caso. E c’è Andrea Fortunato, di cui parleremo più avanti, perché la sua storia merita silenzio e rispetto.
– **Avellino, 2** — ma uno dei due è **Fernando De Napoli**, nato a Chiusano di San Domenico: **54 presenze**, due Mondiali (Messico ’86 e Italia ’90) e un Europeo. L’irpino col motore infinito è, a pari merito con Insigne, il terzo campano più presente in azzurro di sempre. L’altro è Walter Novellino da Montemarano, una presenza nel ’78.
– **Caserta, 2** — Terra di Lavoro ha dato l’Italia di **Attilio Lombardo** (Santa Maria la Fossa, 18 presenze e 3 gol negli anni ’90) e di Gennaro Ruotolo (Santa Maria a Vico, una presenza nel ’91).
– **Benevento, 1** — il Sannio risponde con **Ignazio Abate** (Sant’Agata de’ Goti): 22 presenze, la finale dell’Europeo 2012, il Mondiale 2014.


Fonte VAKIR:COM
