Allegri ha fatto intendere che il club ha carta bianca sul mercato. Aziendalista verace. Non ci sono incedibili per lui, ci sono gli incedibili solo per De Laurentiis. E non farà quello che fece Conte con Di Lorenzo e Kvaratskhelia: non inseguirà calciatori col mal di pancia oppure che sbattono i piedi per voler andare via. La sua gestione sarà assai diversa da quella di Conte: come ha già dimostrato alla Juventus, dove pure prese il suo posto dopo i 3 scudetti, lo stile è profondamente differente. Anche nei rapporti con i suoi calciatori. Ripetere il ciclo di Conte è una grande scommessa che Max non ha fatto fatica ad accettare. E presto chiamerà Lobotka per sapere se sposa il suo progetto oppure no: perché altrimenti, lui, non trattiene nessuno. Lobo non è un intrigo, ma un centrocampista che legittimamente si gira intorno per capire quale è la cosa più giusta sulle soglie dei 32 anni: ogni calciatore è un’azienda, non lo è solo il club per cui lavora. Ed è evidente che vuole valutare quello che è più giusto per lui.
