Il contratto tra Anguissa e il Napoli è stato prolungato fino al 2027, in virtù dell’opzione unilaterale fissata a favore del club. Scongiurato il pericolo dello svincolo, almeno fino a gennaio, c’è dell’altro da considerare: Frank non è un giocatore qualunque, è stato un
protagonista dei trionfi degli ultimi anni e non è mica possibile rinunciare a lui a cuor leggero. Che ci sia qualcosa da chiarire questo è certo, e lo è anche che Allegri gli parlerà in occasione del ritiro a Dimaro. Sarà nella lista dei convocati e inizierà la stagione; e il resto verrà da sé. Di conseguenza. Poi, sia chiaro, se dovesse arrivare un’offerta ritenuta irrinunciabile tanto dal Napoli quanto da Anguissa, allora la vicenda prenderebbe un epilogo differente. Ma allo stato attuale è ragionevole immaginare di poter contare su di lui, anche perché in caso contrario Max dovrebbe poi ottenere un sostituto all’altezza, sia dal punto di vista tecnico sia della presenza scenica (alias personalità e spessore internazionale). In ogni caso, scaduto il periodo di vacanza e ripristinata la modalità operativa, il ds Manna continuerà ad affrontare la situazione anche con i manager del calciatore: Maxime Nana, il suo agente storico, e Giovanni Branchini, l’agente italiano. Che, per una curiosa casualità, è lo stesso di Allegri.
