Anellucci: “Baldini merita la Nazionale. De Laurentiis? I tifosi dovrebbero fargli una statua”
Nel corso della trasmissione “1 Football Club”, in onda su 1 Station Radio e condotta da Luca Cerchione, è intervenuto l’agente FIFA Claudio Anellucci, che ha affrontato diversi temi legati al calcio italiano, dalla Nazionale al Napoli, passando per Milan e Juventus.
Sul Mondiale per Club, Anellucci ha ammesso di non aver seguito le partite:
“Beh, ti dovrò deludere: io non ho visto nemmeno una partita. Avevo un impegno di lavoro, ma soprattutto non avevo alcun interesse a seguirle. Sono ancora sotto shock per la delusione dell’Italia e, sinceramente, del Mondiale mi interessa pochissimo. Lo dico senza problemi.”
Alla domanda sul possibile ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale, l’agente ha espresso le proprie perplessità:
“Guarda, io non credo che questa sarà la scelta finale. Non penso che Giovanni Malagò possa cadere in un tranello del genere. (…) Se si vuole davvero ripartire con un progetto serio, bisogna farlo attraverso il merito. Una parola che nel calcio italiano conoscono in pochi.”
Anellucci ha quindi indicato il nome che, a suo avviso, meriterebbe la guida dell’Italia:
“Se vogliamo ripartire davvero dal merito, c’è una sola strada: Silvio Baldini. Promuovo la permanenza di Baldini, che da traghettatore ha ottenuto ottimi risultati nelle ultime uscite della Nazionale.”
E ancora:
“Bisogna resettare tutto e ripartire da quei ragazzi che hanno dimostrato fame, voglia e senso di appartenenza. Se vuoi dare un segnale forte a tutto il movimento, devi premiare il merito. E Silvio Baldini rappresenta esattamente questo.”
Sul Napoli e sulla possibilità di vedere Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra, Anellucci ha dichiarato:
“Anche in questo caso vado controcorrente. Intanto non sono certo che Allegri sarà l’allenatore del Napoli. Conoscendo Aurelio De Laurentiis, potrebbe ancora sorprenderci con una delle sue mosse. Però, se dovesse essere lui la scelta definitiva, credo che Allegri possa essere l’uomo giusto per riportare serenità ed equilibrio all’interno del club.”
Duro invece il giudizio sulla situazione del Milan:
“È una situazione imbarazzante. Stiamo parlando del club più titolato d’Italia e tra i più importanti al mondo. Una società di questo livello non può trovarsi in una condizione del genere.”
Parlando di Zlatan Ibrahimovic e della gestione rossonera, ha aggiunto:
“Ibrahimovic è una figura molto ingombrante e particolare. Però il problema generale è che mancano idee.”
Infine, alla domanda su chi sia oggi il miglior presidente del calcio italiano, Anellucci non ha avuto dubbi:
“Assolutamente no. Lo dico da tempo. I tifosi del Napoli dovrebbero fargli una statua. È lui che ha garantito stabilità, competitività e risultati al club negli ultimi vent’anni.”
Chiusura dedicata alla Juventus:
“Anche lì parliamo di una situazione imbarazzante per una società abituata a vincere e ad avere una struttura dirigenziale di altissimo livello. Le persone fanno la differenza. Non puoi affidare una realtà come la Juventus a dirigenti che non sono all’altezza del ruolo.”
