Matt Rizzetta, presidente del Campobasso, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Si è anche soffermato sull’ argomento Napoli e sull’ interesse della cordata statunitense che vorrebbe investire. Le sue parole attraverso Il Mattino: «Il Napoli lo è per motivi strategici, dove abbiamo già il basket che è una realtà importante, stiamo parlando di una città internazionale con potenzialità pazzesche. Non voglio essere fonte di pubblicità della città di Napoli (ride, ndr), ma capite che se dovesse arrivare un’opportunità del genere la prenderemo in considerazione». Prosegue dicendo: «Sono stato approcciato anche da fondi molto molto importanti, disposti a mettere risorse importantissime per fare un progetto del genere a Napoli. Lo abbiamo approfondito, ma al momento la ritengo un’operazione non fattibile, non ci stiamo lavorando, ma per correttezza e trasparenza ci tenevo a metterci la faccia». Il presidente del Napoli Basket dice: «Napoli è una piazza appetibilissima. Reggio Calabria per me è casa. Non puoi avere due mogli, ma puoi avere due case». Matt Rizzetta si sofferma anche sul progetto che aveva in mente per il Napoli: «Stavamo parlando di un progetto stratosferico che univa due realtà sportive importanti, una realtà già arrivata come quella del calcio e un’altra del basket con Nba Europe ed Eurolega, con impianti di proprietà. In quel caso non sarei io a finanziare economicamente». Dietro, infatti, ci sono altri investitori: «Abbiamo dietro dei fondi molto importanti e ho anche una responsabilità nei loro confronti. Rappresento l’interesse economico di chi si fida di me. Non posso andare da loro dicendo “spostiamo questi 3 miliardi” e mettiamoli a Campobasso».
