Lui si sente attaccante, e il suo idolo è Ronaldo: é Giovane, il brasiliano “atipico”
L’esterno del Napoli, arrivato a gennaio, Giovane, potrebbe trovare più spazio col nuovo allenatore, e con un ruolo che sente suo, l’attaccante. Il Corriere dello Sport scrive: “Lui, Giovane, potendo scegliere si sente proprio attaccante. Il suo idolo è Ronaldo. Ha divorato video dei suoi gol e dei suoi numeri. In campo parte largo ma si accentra, vede la porta, al dribbling – che comunque ha – preferisce la concretezza dei gesti. Proprio al connazionale Alisson, contro la Roma, aveva fornito il suo primo assist. Si era ripetuto, guarda caso, al Bentegodi per Lukaku: cross da sinistra sporcato e gol del 2-1 di Big Rom allo scadere. Era febbraio. Poi, per lui, altri minuti sparsi qua e là lungo la stagione. Aspettando la prossima: c’è anche lui e vorrà mettersi in mostra. Allegri lo aspetta”.
