Accordo tra FIFA e FIFPRO – Cosa cambia per i calciatori
L’accordo prevede la nascita di una piattaforma per il dialogo sociale globale nel calcio. Ci si siederanno la Fifa assieme alla Fifpro, l’associazione giocatori, l’Efc, l’associazione dei club, e la Wla, l’associazione dei campionati. Per la prima volta, la Fifa rinuncia a prendere decisioni unilaterali su argomenti chiave come il sistema dei trasferimenti, il benessere dei giocatori e gli standard di salute e sicurezza.
Saranno invece frutto di un dialogo con le “parti sociali” del calcio, la conseguenza di accordi presi all’unanimità con giocatori, club e leghe. E lo saranno per statuto. Il nuovo articolo uno del Rstp, il regolamento che regola lo status e il trasferimento dei giocatori, dice ora che “queste regole riflettono un accordo comune tra i rappresentanti degli impiegati (giocatori e le loro associazioni) e i loro datori di lavoro (club e leghe). Sono basate e sviluppate attraverso un processo di dialogo sociale coordinato dalla Fifa. Che non potrà cambiarle se non in accordo con datori di lavoro e lavoratori”.
