Il ct ad interim della nazionale italiana, Silvio Baldini, in conferenza stampa, ha parlato di metodologie, metodi e…Antonio Conte. Ha dichiarato: “I calciatori si allenano due ore, due ore e mezza al giorno, altri sportivi molto di più. Pensate alla Brignone o ai tennisti, sempre in pista per recuperare o sempre con la racchetta in mano. Ho cercato di essere utile alla mia Federazione, ho messo in campo tutta la mia metodologia. Senza metodo non si va da nessuna parte, e mi riferisco proprio a questo… Immaginate dove potrebbero arrivare i giocatori se avessero l’abitudine a lavorare come fanno altrove. Conte può stare simpatico o no, ma se non vince arriva secondo: è perché a proposito di metodologia è il numero uno. (…) Futuro Ct? Tutti vogliamo fare giocare i giovani, ma metterli in campo è un problema spesso perché magari sbagliano uno stop o un tiro. Bisogna capire che sono una risorsa e non un problema. Chi viene ovviamente sarà legato al risultato ma non deve avere l’ansia di ottenerlo, altrimenti non cambierà niente. Ognuno ha la sua ricetta, serve imprimere la giusta metodologia”.
