Molto spesso, forse troppo, negli ultimi anni la porta azzurra è stata in…ballottaggio. Nella stagione appena conclusa Meret/Milinkovic-Savic, anche se poi la preferenza di Conte era evidente. Ora le gerarchie da stabilire tra i pali spetteranno al nuovo tecnico. Intanto, però, ci si guarda intorno. Scrive il CdS: “Matej Kovar, il nuovo obiettivo del Napoli per rinforzare la divisione portieri, sta vivendo giorni di gloria: ha conquistato l’Eredivisie con il Psv Eindhoven al primo colpo e ora si prepara a debuttare in un Mondiale. Sarà il guardiano titolare della Repubblica Ceca. I gradi li ha guadagnati sul campo, ci mancherebbe, ma ai suoi tifosi farà piacere anche sapere che potranno contare su un vincente. Un portiere talismano: dove c’è lui, si vince. Dal 2022 ha conquistato sei trofei, tre campionati e tre coppe. Il tutto, con tre squadre diverse: Liga ceca con lo Sparta Praga nel 2022-2023; Bundesliga e Coppa di Germania con il Bayer Leverkusen nel 2023-2024; Eredivisie olandese e Supercoppa d’Olanda con il Psv nella stagione appena conclusa. Due curiosità internazionali: era in campo sia nella finale di Europa League persa dal Bayer contro l’Atalanta nel 2024, sia nella sfida di Champions vinta lo scorso ottobre dal Psv per 6-2 sul Napoli a Eindhoven. Il club olandese lo ha riscattato a gennaio dal Bayer versando più o meno 5 milioni, un valore sicuramente abbordabile per chi vuole trattare il suo acquisto. Nel Napoli, tra l’altro, ritroverebbe McTominay, una vecchia conoscenza inglese: Kovar è cresciuto nelle formazioni giovanili dello United e tra il 2021 e il 2022 ha respirato l’aria della prima squadra, dove McT già sfilava da veterano, senza però mai esordire e strappando al massimo qualche panchina. In nazionale vanta 19 presenze, con esordio all’Europeo 2024. All’epoca era il vice di Stanek, in America sarà il titolare.
