Hojoon Lee il coreano/napoletano: “Ho lasciato la mia patria per vivere a Napoli”
Da Seoul al Pallonetto di Santa Lucia. In mezzo un viaggio che ha cambiato la sua vita «per destino». Hojoon Lee ha 24 anni e gli ultimi due ha scelto di viverli a Napoli, che è diventata casa. Le sue parole riportate da ilmattino:
Hojoon, partiamo dall’inizio: come arriva a Napoli?
«Per la mia passione per il calcio. Nel 2023 sono venuto in Europa per vedere il Napoli giocare in Champions League, squadra che ho conosciuto per Kim Min-jae che però aveva appena cambiato squadra. Ho assistito a due partite, contro il Verona e il Milan. Allo stadio ho incontrato una persona che ha cambiato il mio percorso».
Chi?
«Un coreano che vive in Italia da molti anni. All’epoca mi parlò della sua esperienza e della possibilità di costruire una vita qui. Quando tornai in Corea continuai a pensarci».
Pensava già di trasferirsi?
«Non subito. Ho continuato a lavorare in un’azienda legata al calcio. Però Napoli mi era rimasta dentro. Così ho deciso di provare a realizzare video per YouTube sui calciatori coreani che giocano in Europa, un alibi per avvicinarmi. Sono tornato in Italia e ho iniziato a viaggiare. Ma non è andata come speravo, così sono rientrato in Corea ma ero infelice».
Perché proprio Napoli?
«Qui mi sento a casa. Quando sono arrivato la prima volta ero spaventato. Era notte, la stazione era molto caotica. Ma l’ultimo giorno ho passeggiato nel centro storico e ho avuto una sensazione particolare. Come se quella città mi appartenesse».
Nel frattempo è arrivato anche l’amore.
«Sono tifosissimo del Napoli, e durante una trasferta a Venezia alcuni ultrà mi hanno coinvolto in canti da tifoseria. Ho pubblicato il video sui social ed è diventato virale. Tra le persone che hanno iniziato a seguirmi c’era una ragazza di Caserta, Chiara. Le ho scritto. Ci siamo incontrati e da allora stiamo insieme. Oggi sono molto legato anche alla sua famiglia, mi hanno accolto con grande affetto».
Cos’è per lei Napoli?
«Una città con un’anima. E quando trovi un posto che ti fa sentire a casa anche se sei nato dall’altra parte del mondo, è difficile pensare di andare via».
