Speleologo bloccato in grotta, ecco cosa è successo: parla il soccorritore

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(Adnkronos) – Si è concluso alle 5.40 di questa mattina l’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio (Cuneo), dove nel tardo pomeriggio di ieri uno speleologo era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondità. Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d’Italia. Una volta raggiunto l’infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell’arto rimasto incastrato sotto la roccia. L’operazione è stata condotta dai tecnici specializzati del Soccorso Speleologico, consentendo di rimuovere il masso e liberare il ferito. A raccontare le fasi del salvataggio, Luca Longo del Soccorso Alpino e Speleologico. 

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