Quando, nel 2024, Massimiliano Allegri lascia la Juventus aveva lanciato in prima squadra più di 11 calciatori Under 23, una percentuale altissima per un top club come quello bianconero. Gatti, che oggi piace tanto anche al Napoli, deve a lui l’esordio e la valorizzazione dopo l’arrivo dalla Serie B. Ma non solo: Miretti (18 anni), Soulè (19), persino Yildiz (18), tutti sono passati dalle mani di Max, tutti ringraziano Allegri per il debutto e la fiducia in Serie A. Calciatori che oggi fanno la fortuna della Juventus o della Roma, come si legge sul quotidiano Il Mattino.
Ma non solo. Perché le mosse di Max hanno permesso al club bianconero anche la valorizzazione di pedine oggi lontane dalla Serie A e dall’Italia con conseguente incasso: Aké, De Winter, Da Graca, Palumbo, Iling Jr, Barbieri e Barrenechea, calciatori che hanno preso spazio e che poi sono andati via, valorizzati e cari.
