McTominay dalla Scozia: “Pronti a dare tutto per il nostro Mondiale! Quante battute con Hojlund…”
«Ho parlato con Sir Alex (Ferguson) a settembre, ed è stato fantastico. Mi ha chiamato e gli sono stato estremamente grato per aver trovato il tempo di parlare con me e di chiedermi come stavo, come andavano le cose con il calcio e cose del genere. È stato bellissimo parlare con lui. Ero solo un ragazzino quando ha lasciato il Manchester United, quindi il fatto che pensasse a me è stato davvero speciale, perché secondo me è il più grande di tutti i tempi».
Così Scott McTominay, stella del Napoli che dal ritiro della nazionale scozzese ha rilasciato una lunga intervista a GQ in vista dei Mondiali, ripresa dal quotidiano Il Mattino: «Non si può mai guardare troppo avanti. È relativamente semplice: bisogna dare il massimo in ogni singola partita, che sia per il club o per la nazionale.Il fatto che si tratti di un Mondiale non cambia le cose» ha spiegato «È una cosa incredibile. E noi siamo estremamente grati di aver potuto portare questa gioia in Scozia».
Il Mondiale lo ha raggiunto eliminando la Danimarca dell’amico Hojlund: «È un ragazzo fantastico e ci facciamo un sacco di battute divertenti al campo di allenamento. Però non riesce più a guardare le rovesciate. Ma come diciamo sempre, questo è il calcio. Io e Gilmour abbiamo appeso tutte le foto di quella partita sul suo armadietto».
Il mondo Napoli gli è entrato dentro, non solo nel calcio: «Mi sono fatto crescere i capelli e adoro il modo di vestire napoletano. I vestiti, il modo in cui si vestono le persone e i tessuti che usano. Mi è piaciuto abituarmi a questo tipo di vita in cui ci si presenta davvero bene. E ogni volta che esco, indosso qualcosa di carino, senza troppi loghi e cose del genere. Ho un sarto che mi aiuta. Quando indossi questi vestiti, ti senti bene, ed è bello sentirsi così».
